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Cinema: 'Diverso da chi?', a Palermo una rassegna per raccontare la disabilita'

domenica 20 gennaio 2013
Cinema: 'Diverso da chi?', a Palermo una rassegna per raccontare la disabilita'

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Palermo, 20 gen. - (Adnkronos) - Raccontare attraverso il cinema il mondo dei "diversamente abili". E farlo anche con un approccio inconsueto, non ultimo quello della commedia o del road movie. Ha preso il via al Goethe-Institut di Palermo 'Diverso da chi?', una rassegna cinematografica che affronta il tema della diversita' da un punto di vista diverso, ribaltando luoghi comuni spesso deteriori. L'obiettivo e' sensibilizzare il pubblico e coinvolgerlo nel dibattito sempre attuale sulle questioni della diversita' e dell'integrazione nella societa' di oggi. Dodici i film in programma, di cui undici tedeschi e quasi tutti inediti in Italia, e una produzione siciliana con un cast composto per lo piu' da attori con disagi psichici. Dalla cecita' alla paraplegia, dalla sindrome di Tourette a quella di Down. "I film si propongono di affrontare un tema difficile come quello della diversita' con uno sguardo nuovo e coinvolgente, fuori da ogni pregiudizio, provando a ribaltare i tanti luoghi comuni che ancora resistono sull'argomento", afferma Heidi Sciacchitano, direttrice del Goethe-Institut Palermo. Tra le opere in programma ogni martedi' alle 18.30 ai Cantieri Culturali alla Zisa fino al 26 marzo, il discusso Contergan (5 e 12 febbraio), che ripercorre le tappe della tragedia del talidomide, il farmaco che alla fine degli anni Cinquanta causo' la nascita di tanti bambini malformati. Affronta lo stesso argomento il documentario vincitore del 'German Film Award' 'NoBody's Perfect' (26 febbraio), in cui il regista, Niko von Glasow, disabile egli stesso, fa luce sulla vita delle vittime del talidomide. La sfida piu' provocatoria? Convincere dodici di loro a farsi fotografare nudi per un calendario. Una scelta prospettica insolita 'politicamente scorretta' che in se' racchiude lo spirito dell'intera rassegna: affrontare un tema difficile con uno sguardo nuovo fuori da ogni pregiudizio. (segue)