Firenze, 24 gen. - (Adnkronos) - "Il commissariamento di questi giorni e' la pietra tombale sull'accordo del 5 giugno, su di una gestione scellerata delle risorse e del personale. Da settembre chiediamo una relazione sulla sostenibilita' della programmazione 2013, ancora oggi negataci. Noi chiedevamo le dimissioni della sovrintendente e un cambio della governance ispirata ad un nuovo modello di gestione". Lo afferma la Rsa Uilcom del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. "Da gennaio 2011 i lavoratori ricevono gli stipendi fuori dai termini contrattuali. Dal febbraio 2012 non vengono pagati i contributi previdenziali e i tributi fiscali. Non vengono rispettate le formule contrattuali, vengono violate sistematicamente le relazioni sindacali. La mistificazione sui dati di botteghino e sui conti della Fondazione e' stata la cifra di questa dirigenza", si legge in una nota del sindacato Uil. "Come Uilcom - spiega il segretario regionle Antonio Proietti - proponiamo a tutte le altre sigle sindacali e alle istituzioni coinvolte di aprire un tavolo che individui le soluzioni per la revoca dei licenziamenti in corso". "Ci auguriamo - avverte il Leone Barilli, Rsa del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino - che con il commissariamento si possa finalmente fare una operazione verita' sui conti e si ripristino corrette e trasparenti relazioni sindacali, per la salvaguardia della Fondazione e dei suoi lavoratori".




