(Adnkronos) - C'e' il jazz di Raphael Gualazzi, che firma testi e musica di entrambi i suoi brani, 'Sai (ci basta un sogno)' e 'Senza ritegno' (che contiene una metafora "ti sparo nelle gambe e divento cristiano/dopotutto non e' male se mi sento piu' umano", che non piacera' ai cattolici), con i quali il pubblico dell'Ariston avra' difficolta' a rimanere fermo sulle poltrone. C'e' la bella voce di Malika Ayane valorizzata da due brani, 'Niente' e 'E se poi', scritti per lei da Giuliano Sangiorgi dei Negramaro. C'e' l'ettroswing firmato da Simona Molinari e Peter Cincotti in 'La felicita' " che cantano anche la godibilissima 'Dr Jekyll Mr Hyde', che vanta la musica di Lelio Luttazzi e un testo arguto ("ti ho visto ridere di fronte alle disgrazie della gente/ti ho visto piangere durante la cattura di un serpente"). C'e' la capacita' interpretativa di Maria Nazionale che incontra il Mediterraneo di Enzo Gragnaniello in 'Quando non parlo' e la poesia degli Avion Travel in 'E' colpa mia', una chanson tutta in dialetto napoletano, su un amore che si sente tradito ("E mo chell' che e' stat e' stat/e mo nun me fa cchiu' 'stu terzo grado/'o tiempo corre annanz a mme/nun resta tiempo pe' sape'/si e' colpa mia"). C'e' Max Gazze che in uno dei due suoi brani, "Sotto casa" parla di apertura a ritmo di ska. Un'apertura a Gesu' che sembra raccontare l'avventura 'porta a porta' di un testimone di Geova: "Apra la sua porta, faccia presto.../non importa cosa crede lei/di questo movimento/ma l'avverto che al suo posto/non ci penserei due volte/dato l'imminente arrivo di Gesu'/perche' poi non torna piu'". Mentre nella seconda canzone, 'I tuoi maledettisimi impegni', se la prende con la frenesia della vita di oggi e del suo impatto sui sentimenti: "Se tu lavori tutto il giorno a che mi serve vivere?", e' l'interrogativo iniziale. La quota rock del festival e' assicurata dai Marta sui Tubi, con i brani 'Dispari' ("E non soffro se mi sento solo, soffro solo se mi sento dispari") e 'Vorrei' ("e io vorrei, e io vorrei, vorrei prenderti le mani e berci dentro e tuffarmi nella tua purezza"), e dal rock melodico di Gianna Nannini affidato alla voce di Marco Mengoni in 'Bellissimo'. Mentre a portare il reggae sul palco dell'Ariston saranno gli Almamegretta con 'Mamma non lo sa', inno ecologista che fa tornare in mente la via Gluck di Celentano: "Mamma non lo sa/qui ci costruiranno la citta'/porteranno tanta civilta'/e progresso in grande quantita'/no no". A far felici le teenager sara' Francesco Kekko Silvestre dei Moda', che si affida a due brani nelle sue corde, 'Come l'acqua dentro il mare' e 'Se si potesse non morire'. Per la generazione talent ci saranno sul palco Annalisa, con 'Non so ballare' ("Io non so ballare ma riesco a sentire farfalle danzare in me") e 'Scintille' ("Prendimi comprami/con quegli occhi di diamante/che ora scintillano/e il resto ormai non conta niente), e l'ultima vincitrice di 'X Factor', Chiara, alle prese con 'L'esperienza dell'amore' di Federico e Domenico Zampaglione e con 'Il futuro che sara", un bel tango elettronico scritto per lei da Francesco Bianconi. (segue)




