Roma, 17 apr. (Adnkronos/Cinematografo.it) - Giuseppe Piccioni sara' il 'magnifico rettore' della neonata accademia dei mestieri del Cinema: CineResidenze, il progetto di alta formazione della Fondazione Marche Cinema Multimedia presentato a Roma alla Libreria del Cinema. "Questo progetto nasce da una bellissima idea e sono felice di farne parte - ha detto il regista ascolano, patron della Libreria che da qualche anno e' partner delle iniziative culturali della Regione Marche a Roma - perche' credo nella didattica del Cinema e nelle esperienze formative nel nostro settore. Da molti anni mi occupo anche di scambi e iniziative seminariali rivolte giovani oltre ad una stretta collaborazione con l'Accademia di Arte drammatica Silvio D'Amico, quindi spero di portare un utile contributo a questa originale e nuova iniziativa nelle Marche". "La nostra regione sta diventando attrattiva per il Cinema - ha spiegato Anna Olivucci, responsabile di Marche Film Commission e vicepresidente di Italian Film Commission illustrando gli obiettivi di Cineresidenze - grazie ad un costante lavoro di promozione e assistenza alle produzioni, perche' crediamo che il Cinema non sia solo espressione d'Arte ma ancora un' impresa produttiva della creativita'. Con questo progetto volevamo chiudere la filiera e dare opportunita' a giovani, gia' orientati a questo mestiere, di elevare la loro professionalita' attraverso l'insegnamento di maestri del Cinema". Cineresidenze e' un progetto di alta formazione, ideato da Sofia Cecchetti come vere e proprie masterclass, in cui giovani professionisti si confronteranno con le tecniche del fare cinema. Otto weekend, da maggio ad ottobre, nei quali maestri come Giuseppe Piccioni, Massimo Gaudioso per Sceneggiatura, Gianluca Arcopinto e Ciro Scognamiglio per Produzione e Organizzazione di set, Lia Francesca Morandini per Costumi, Giancarlo Basili per Scenografia, Daniele Cipri' per Direzione della Fotografia, Marco Parollo per Suono, Francesca Archibugi, Luigi Lo Cascio e Lucia Mascino per Regia e Direzione d'Attore daranno vita a veri e propri laboratori destinati alla produzione di una messa in scena completa. (segue)




