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Cinema: arti marziali e spettacolo al Far East con 'Ip Man - The Final Fight'

domenica 28 aprile 2013
Cinema: arti marziali e spettacolo al Far East con 'Ip Man - The Final Fight'

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Udine, 24 apr. (Adnkronos/Cinematografo.it) - Magari le palestre, vuoi per la crisi economica, vuoi per minor fascino, non saranno piene come una volta, ma le arti marziali al cinema sono ancora molto vigorose, inseguite e rappresentate. Wong Kar-wai ha impresso il marchio d'autore al genere con"The Grandmaster', presentato a Berlino, ma il vero maestro, applaudito e riverito da migliaia di fan, rimane Herman Yau, hongkongese prolifico, al Far East di Udine per presentare l'ultimo capitolo della saga dedicata a Ip, il leggendario fondatore della scuola 'wing chun' e maestro di Bruce Lee da bambino, nelle cui classi non si insegnano soltanto le tecniche di difesa, ma una vera e propria filosofia di vita. 'Ip Man - The Final Fight' e' uno dei titoli di punta dell'ampia selezione di film orientali presentati nell'ambito della manifestazione friulana, anche se il numero maggiore di titoli e curiosita' proviene quest'anno dalla Corea, e non solo quella del Sud: molto attesa, infatti, e' la premiere italiana di 'Comrade Kim Goes Flying', rarissimo esempio di coproduzione internazionale in cui l'industria cinematografica del Nord, naturalmente controllata dallo Stato, si apre all'occidente con il regista nordcoreano Kim Gwang-hun intercettato dal produttore britannico Nicholas Bonner e dalla belga Anja Daelemans. Protagoniste due trapeziste in una reale Pyongyang, mentre sembrano lontane le vere minacce di guerra e bombardamenti nucleari. Anche nella ricca penisola di Hong Kong, comunque, non mancano tensioni e rivalita' con l'imponente produzione della Cina continentale, che tenta una colonizzazione dei generi e dell'industria e sembra esserci riuscit, ma il mercato avvia dialoghi inaspettati, censura permettendo: Yau e' legato alla sua citta'-stato, della quale ripercorre parte della storia novecentesca proprio attraverso le sorti della scuola-palestra di Ip (interpretato da Anthony Wong), soffermandosi a lungo sul personaggio del maestro e sulle sue riflessioni morali, le sue indicazioni di vita, quando al posto dei pugni e dei calci detta rigorose e umanissime regole di vita. (segue)