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Cinema: per l'Anno della Cultura Italia-Usa il Sudestival sbarca Oltreoceano

domenica 19 maggio 2013
Cinema: per l'Anno della Cultura Italia-Usa il Sudestival sbarca Oltreoceano

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Washington, 18 mag. - (Adnkronos) - Il Sudestival, la prima vetrina pugliese per il cinema italiano d'autore ed indipendente, sbarca nella Capitale degli Usa imponendosi tra le iniziative piu' interessanti e promettenti nel calendario dell'Anno della Cultura Italiana negli States. Grazie alla collaborazione con l'Ambasciata d'Italia e con l'Istituto Italiano di Cultura di Washington, la prima edizione del Sudestival arriva a Washington, dal 20 al 23 di maggio, con proiezioni dei film - sei lungometraggi pellicole e tre corti - nel centralissimo West End Cinema della citta'. La manifestazione, diretta da Michele Summa, e' la prima rassegna interamente dedicata al cinema nazionale d'autore che Washington propone al pubblico americano. Al Sudestival, insomma, e' stato assegnato l'importante compito di rappresentare nella Capitale Usa il cinema italiano contemporaneo, in particolare quello realizzato dalla nuova generazione di registi di talento. In cartellone tutti i film selezionati nella XIV edizione del Sudestival, conclusasi lo scorso marzo a Monopoli, incluse le due pellicole vincitrici del Festival: "Workers" di Lorenzo Vignolo (Premio del Pubblico) e "Il Richiamo" di Stefano Pasetto (Premio Giuria Giovani). "La prima edizione del Sudestival a Washington DC conferma la grande vocazione di sostegno al cinema italiano d'autore della manifestazione nata a Monopoli (14 anni fa), dichiara alla vigilia del debutto americano il suo direttore artistico Michele Suma. "Nel corso degli anni - continua - abbiamo coinvolto migliaia di spettatori in occasione delle proiezioni di pellicole, talvolta sconosciute, o di autori divenuti famosi in seguito". In questo senso, "Washington rappresenta - sottolinea - l'occasione internazionale di conoscenza del genio narrativo italiano, spesso costretto a logiche distributive penalizzanti, alle quali il Sudestival ha saputo rispondere con la creazione di spazi di meritata visibilita', ora non piu' solo italiani". (segue)