Cannes, 24 mag. (Adnkronos/Cinematografo.it) - Ultimi fuochi alla 66° edizione del Festival di Cannes che nella giornata di giovedì ha forse trovato i due maggiori indiziati per la Palma d'Oro: 'La vie d'Ade'le' di Abdellatif Kechiche e 'Nebraska' di Alexander Payne. Rimane fortemente in gioco uno dei favoriti della vigilia, 'Le passe" di Asghar Farhadi, con i fratelli Coen ('Inside Llewyn Davis') che comunque quasi sicuramente entreranno in palmares con la loro malinconica e divertente ballata folk. Stesso discorso va fatto per almeno due titoli provenienti dall'estremo oriente: 'A Touch of Sin' di Jia Zhang-ke e, poco distaccato, 'Like Father, Like Son' di Kore-eda Hirokazu. In attesa degli ultimi tre film in Concorso ('The Immigrant' di James Gray, 'Only Lovers Left Alive' di Jim Jarmusch, ma domani attenzione soprattutto a 'La Venere in pelliccia' di Roman Polanski...), potrebbero comunque rientrare tra i titoli premiati 'Jeune & jolie' di François Ozon e 'Heli' del messicano Amat Escalante. Le speranze dell'Italia, dopo l'enorme soddisfazione con 'Salvo' di Grassadonia e Piazza vincitore alla Semaine, si sono un po' affievolite dopo il passaggio di Kechiche e Payne, ma 'La grande bellezza' di Paolo Sorrentino, pur non andando a bersaglio grosso, dovrebbe rimanere in gara fino all'ultimo nei ragionamenti della giuria presieduta da Steven Spielberg. Proprio Spielberg potrebbe anche essersi innamorato dell'epico 'Michael Kohlhaas' di Arnaud des Pallie'res, con Mads Mikkelsen eroe vendicativo nella Francia del XVI secolo. A domenica, con la cerimonia di premiazione che inziera' alle ore 19, la verifica delle ipotesi sui vincenti.




