Roma, 24 ago. (Adnkronos) - Paventati dallo stesso Direttore Alberto Barbera come film che innescheranno polemiche politiche, gli 'scandali' annunciati di Venezia 71 sono due film italiani: 'La trattativa' di Sabina Guzzanti (fuori Concorso) e 'Belluscone, una storia siciliana' di Franco Maresco (Orizzonti). Gli autori hanno entrambi una notevole esperienza di satira politica diretta, Guzzanti, o indiretta, Maresco. 'La trattativa' vuole indagare misteri della recente storia italiana, in particolare la spinosa vicenda della trattativa Stato-mafia, partendo dalle inchieste e gli intrecci politici che hanno caratterizzato gli anni delle stragi di mafia. Sabina Guzzanti, attrice, comica, regista, blogger e cantante, affronta così il suo quinto lungometraggio dopo 'Bimba' (2002), 'Viva Zapatero!' (2005), 'Le ragioni dell'aragosta' (2007) e 'Draquila - L'Italia che trema' (2010). Quello veneziano non è un esordio dato che sia 'Viva Zapatero!' sia 'Le ragioni dell'aragosta' erano approdati al Lido. In 'Belluscone, una storia siciliana' il critico cinematografico Tatti Sanguineti arriva a Palermo per ricostruire le vicissitudini del film mai finito di Franco Maresco, appunto 'Belluscone, una storia siciliana', film che avrebbe voluto raccontare il rapporto unico tra Berlusconi e la Sicilia, attraverso le disavventure dell'impresario palermitano di cantanti neomelodici, organizzatore di feste di piazza, Ciccio Mira, sostenitore di Berlusconi e nostalgico della mafia di un tempo. Il palermitano Maresco, regista, sceneggiatore e direttore della fotografia, ha diretto in coppia con Daniele Ciprì 'Lo Zio di Brooklyn' (1995), 'Il manocchio' (cortometraggio, 1996), 'A memoria' (1996), 'Totò che visse due volte' (1998), 'Noi e il Duca - quando Duke Ellington suonò a Palermo' (1999), 'Enzo, domani a Palermo!' (cortometraggio, 1999), 'Il ritorno di Cagliostro' (2003) e 'Come inguaiammo il cinema italiano - La vera storia di Franco e Ciccio' (2004). In 'solitario' Maresco ha firmato già 'Io sono Tony Scott, ovvero come l'Italia fece fuori il più grande clarinettista del jazz' (2010).


