Roma, 16 gen. - (Adnkronos) - Torna la grande danza al Teatro Mengoni di Magione (Perugia), venerdi' prossimo, con 'Traviata' il primo capitolo di un progetto firmato da Monica Casadei dedicato a Giuseppe Verdi, che si propone di tradurre nel linguaggio della danza alcuni melodrammi del piu' amato compositore italiano. Sul palcoscenico la compagnia formata da Melissa Cosseta, Gloria Dorliguzzo, Chiara Montalbani, Gioia Maria Morisco, Emanuele Rosa, Francesca Ruggerini, Emanuele Serrecchia. La coreografia di Casadei restituisce una 'Traviata' letta dal punto di vista di Violetta, che, slegata dal contesto storico e narrativo ottocentesco, acquista una dimensione universale ed emblematica. Violetta e' una e tante. Al centro di una societa' maschilista la protagonista e' moltiplicata in tanti elementi femminili, in tanti spaccati di cuore. Violetta e' la donna disprezzata, che anela, pur malata, pur cortigiana, a qualcosa di puro, contro la quale si scagliano le regole borghesi espresse dal padre di Alfredo, Giorgio Germont, emblema di una societa' dalla morale malsana. Una societa' in cui per certi versi si rispecchia a distanza anche la nostra. Perche', se come prostituta felice del suo ruolo poteva essere integrata nascostamente, da cortigiana animata dal desiderio di uscire dal suo destino, non poteva che essere punita dalla malattia, dalla morte, dal disprezzo. Il dramma si chiude con un urlo di disperazione, un grido di solitudine, all'interno di una 'Traviata' molto femminile che esprime un'energia fisica di dolore, specchio dell'anima.




