Libero logo

Teatro: Roma, Fabrizio Gifuni in 'Gli indifferenti' tra musiche e parole

domenica 20 gennaio 2013
Teatro: Roma, Fabrizio Gifuni in 'Gli indifferenti' tra musiche e parole

1' di lettura

Roma, 20 gen. (Adnkronos) - Il racconto di Fabrizio Gifuni, accompagnato dal canto di Monica Bacelli e dal pianoforte di Luisa Prayer, andra' in scena in 'Gli Indifferenti. Parole e musiche da un Ventennio', giovedi' al Teatro Olimpico di Roma. Uno spettacolo che rientra tra le iniziative del 'Giorno della Memoria', per la stagione della Filarmonica Romana. Per realizzare la messa in scena, i tre artisti hanno messo insieme i materiali dell'epoca, articoli di giornale, diari privati, documenti storici, telegrammi, musiche e canzoni, spaziando da Gobetti a Montanelli, da Toscanini a Mascagni, passando per le parole e le musiche di Strauss, Tosti, Pizzetti, Gadda, Calamandrei, Casella, Respighi, Castelnuovo-Tedesco. 'Gli Indifferenti. Parole e musiche da un Ventennio' si apre con la lettura di una parte dell'articolo scritto all'indomani del 25 luglio 1943 da Raffaello Ramat, intellettuale fiorentino, antifascista, che per il numero 10 della rivista 'Argomenti' pose in primissimo piano la responsabilita' negativa degli intellettuali italiani che non si erano opposti al fascismo. Anzi, si erano fatti strumento della capillare opera di propaganda del regime. Dopo l'avvio, lo spettacolo si interroga sulle parole scritte e la musica suonata durante il Ventennio, sul ruolo della stampa ufficiale e di quella clandestina, sulle reazioni degli intellettuali del nostro paese mentre in Italia e in Europa si produceva una catastrofe delle coscienze prima ancora che politica.