(Adnkronos/Cinematografo.it) - Ecco perché Fear of Falling ha un sapore molto più sofferto e un percorso in salita: "Di sicuro siamo di fronte alla mia esperienza più complessa e gratificante - conclude il regista - anche se inizialmente, visto che lo spettacolo teatrale veniva preparato ormai da 10 anni, ero convinto del contrario. André Gregory, un vero gigante del palcoscenico, mi ha chiesto di andare a vedere Il costruttore Solness di Henrik Ibsen del commediografo Wallace Shawn per capire se potessi filmarlo. Mi ha subito commosso anche se non ho capito subito tutto e ho accettato questo lavoro febbrile con un girato di 27 pagine al giorno. Ecco perché ho portato il teatro al cinema, che come la musica interagisce su grande schermo dandosi a vicenda nuova linfa".




