Roma, 26 mag. (Adnkronos) - A Roma, nel popolare quartiere Pigneto, e' al nastro di partenza la nona edizione del Mojo Station Blues Festival, manifestazione musicale di respiro internazionale, organizzata dall'Associazione culturale Mojo Station (affiliata alla prestigiosa Blues Foundation di Memphis), che propone le sonorita' del Blues in una versione multimediale: concerti, dj-set, mostre ed esposizioni fotografiche, rare movies e visual-art, dal tramonto a notte fonda. L'apertura della rassegna, venerdi' 31 maggio, e' affidata al gruppo del grande chitarrista livornese Roberto Luti, ovvero i 'Tres', che presenteranno il nuovo disco 'Live at The Cage'. In apertura anche Adriano Viterbini (la meta' del duo Bud Spencer Blues Explosion) che presentera' il suo primo disco solista 'Goldfoil', distribuito in Europa dalla storica Rough Trade.Tra gli headliner di questa nona edizione ,sabato 1 giugno, l'unica data italiana di Mariem Hassan, la 'Voce del Sahara', l'interprete piu' rappresentativa della musica e delle vicissitudini del popolo Saharawi, di cui e' ambasciatrice musicale nel mondo. Ospite fissa delle ultime tre edizioni del Womad (World of Music, Arts and Dance Festival) e dei piu' importanti festival di world music nel mondo, la Hassan canta, da oltre 30 anni, la difficile situazione del suo popolo di profughi. Nella sua musica trovano spazio il blues, sonorita' haul (suoni tradizionali) e incursioni psichedeliche. Tra i pionieri del 'Desert Blues', insieme ad Ali Farka Toure, Mariem Hassan ha pubblicato, dalla Spagna in cui si e' stabilita, svariati dischi, l'ultimo, del 2012, e' 'El Aaiun Egdat', dove parla di Primavera Araba e racconta la storia del suo popolo e la sua lotta per l'indipendenza. L'artista presentera' al festival estratti del nuovo disco di prossima uscita. A lei e' stato dedicato un documentario in DVD che ne racconta la storia e la carriera musicale e, nell'autunno di quest'anno, uscira' il primo graphic novel biografico autorizzato sulla storia sua e del popolo Saharawi. (segue)


