Roma, 14 mag. (Adnkronos) - La crisi dei Teatri lirici non risparmia il Massimo di Palermo. La Fondazione infatti annuncia il "rinvio" del 'Siegfried' e del 'Goetterdaemmerung', seconda e terza giornata del 'Ring' wagneriano con la regia di Graham Vick che a gennaio aveva aperto la stagione con il prologo 'Rheingold', cui era seguita a febbraio la prima giornata 'Die Walkuere'. Non solo. Per fare fronte al risanamento il Massimo dovra' tagliare su ogni voce di spesa, incluse quelle inerenti il personale. "Le gravi condizioni finanziarie in cui si e' riscontrato versare la Fondazione Teatro Massimo (un disavanzo di oltre tre milioni di euro) -si legge in una nota del teatro palermitano- rendono impossibile la realizzazione della stagione artistica 2013 cosi' come approvata prima del commissariamento della Fondazione medesima, una stagione obiettivamente sopra dimensionata rispetto alle effettive capacita' del Teatro e non in linea con le prospettive economiche della Fondazione". Un primo intervento riguarda la produzione, con "il rinvio a data da destinarsi delle opere che completavano la tetralogia wagneriana, 'Siegfried' (19-30 ottobre) e 'Goetterdaemmerung' (23 novembre - 4 dicembre) - incidenti da sole per circa un milione e trecentomila euro - cui si aggiungeranno altre iniziative tra le quali quanto gia' posto in essere per i prossimi spettacoli di danza in programma a giugno. L'azione di risanamento e controllo dei costi -prosegue la nota- riguardera' ogni voce di spesa del Teatro, ivi incluso quanto inerente il personale, previa intesa con le rappresentanze sindacali. Questa inevitabile politica di rigore viene adottata a tutela della Fondazione e dei lavoratori. La Fondazione comunichera' nelle prossime settimane la nuova modulazione del secondo semestre di attivita' 2013 con in dettaglio i titoli che andranno a sostituire quelli wagneriani; al contempo si appella ai i Soci fondatori, ai lavoratori e agli abbonati, nonche' ad ogni soggetto e rappresentanza della vita economica e culturale siciliana e non, di stringersi intorno al Teatro Massimo - eccellenza culturale di levatura internazionale - supportandola nel difficile momento che attraversa", conclude la nota.




