Roma, 20 mag. - (Adnkronos) - "Gli arbitri hanno fatto in pieno il proprio dovere. A Siena le immagini sono chiare". Marcello Nicchi, presidente dell'associazione italiana arbitri, si esprime cosi' dopo l'ultima giornata del campionato di Serie A. Il torneo si e' chiuso tra le polemiche che hanno fatto da cornice alla volata per il terzo posto. Il Milan ha chiuso davanti alla Fiorentina grazie al rocambolesco successo per 2-1 sul campo del Siena: la rimonta rossonera, nel finale, e' cominciata con un rigore contestato per una trattenuta ai danni di Balotelli. Nel primo tempo, i toscani hanno reclamato per un penalty non assegnato per una trattenuta vistosa di Ambrosini ai danni di Vitiello. "Sembra che la trattenuta" di Ambrosini "sia stata effettuata a palla ferma. Se fosse cosi', il livello della prestazione dell'arbitro salirebbe moltissimo", dice Nicchi, ai microfoni di Radio anch'io sport, analizzando la prova dell'arbitro Mauro Bergonzi. "Ognuno commenta da solo, le immagini sono molto chiare", dice riferendosi al penalty assegnato al Milan. "Bisogna continuare a dare piu' rigori per le trattenute. Se ce ne sono 10, ne vanno dati 10. Bisogna essere molto cauti nel dare giudizi, si sbaglia se si riporta tutto ad un eventuale errore arbitrale. Se ad una squadra mancano 10 punti, probabilmente ha sbagliato 3 o 4 partite. A causa di un errore, un arbitro non puo' assumersi la responsabilita' per uno scudetto, per una retrocessione o per una qualificazione in Champions League", prosegue. (segue)




