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Milan, ecco perché Gazidis ha detto che "abbiamo salvato la squadra dalla Serie D"

di Stefano Boffadomenica 13 ottobre 2019
Milan, ecco perché Gazidis ha detto che "abbiamo salvato la squadra dalla Serie D"

2' di lettura

Durante la presentazione del nuovo allenatore del Milan Stefano Pioli avvenuta ieri, 9 ottobre, tra i dirigenti non sono stati solo Boban e Maldini ad aver preso la scena. L'ad sudafricano dei rossoneri Ivan Gazidis, quando inaugurò la conferenza stampa, aveva voluto parlare della situazione attuale della società, del suo stato di salute e di ciò che deve essere fatto per favorirne la crescita, senza dimenticare ciò che si è rischiato nel passato recente: "Condividiamo la frustrazione dei tifosi, il Milan ha sofferto gli ultimi anni e sentono che le difficoltà del Milan potrebbero non finire. Il percorso non è facile, siamo di fronte ad una realtà che non può essere ignorata. Abbiamo ereditato un club che avrebbe potuto finire in Serie D, lo abbiamo salvato dall'insolvenza e stiamo lavorando con professionalità e cuore per portarlo dove deve essere e su un percorso positivo. Abbiamo ereditato grossi debiti che ci hanno portato all'esclusione dall'Europa. Il percorso è difficile e ci vorrà un po' di tempo". Leggi anche: Milan, incredibile retroscena: ecco quando Giampaolo ha saputo dell'esonero L'ex dirigente dell'Arsenal sente che la squadra non si è espressa al pieno delle sue potenzialità e difende le operazioni fatte in estate, come anche la decisione di affidare la squadra a Pioli dopo la breve era Giampaolo: "In estate abbiamo migliorato una squadra che per poco non raggiungeva la Champions League, siamo tra i 6 club che più hanno investito al mondo, siamo a quattro punti dalla zona Champions e per questo abbiamo preso un coach esperto per raggiungere l'obiettivo". Gazidis ha le idee chiare e l'unica cosa che predica al tifo milanista, ormai giunto al culmine della sopportazione, è la fiducia nella società e nei giocatori, senza avanzare bocciature aprioristiche. I tifosi del Milan non possono fare altro che attendere e giudicare in base ai risultati ottenuti a fine stagione.