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Charles Leclerc stupisce la Ferrari: "Ecco perché sono triste". E promette: "Ad Abu Dhabi darò tutto"

27 Novembre 2019

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Charles Leclerc

Fari puntati su Abu Dhabi, teatro dell'ultimo gran premio della stagione. Ad appassionare, sono le vicende in Ferrari, con il dissidio palese tra Charles Leclerc e Sebastian Vettel, rivalità definitivamente deflagrata dopo l'incidente-suicidio di Interlagos. La loro rivalità è uno dei pochi temi di (grande) interesse relativi all'ultima gara, poiché anche la lotta per il terzo posto in classifica generale è quasi chiusa: Max Verstappen ha 11 punti di vantaggio su Leclerc.

E ad accendere le polveri, in conferenza stampa, ci pensa proprio il pilota monegasco: "Abu Dhabi è l’ultimo Gran Premio della stagione - ricorda -. Credo che gran parte del paddock stia già guardando alle vacanze che inizieranno domenica sera. Dal mio punto di vista, invece, non posso che dirmi un po’ triste al solo pensiero che per qualche mese non sarò più seduto in macchina con l’adrenalina di un weekend di gara", premette.

Dunque, Charles spiega chiaro e tondo che spingerà al massimo: "Di solito in questa corsa tutti spingono al massimo, perché la maggior parte dei piloti non ha più nulla da perdere. La partenza avviene con la luce naturale, mentre la bandiera a scacchi viene sventolata in notturna, il che rende questo Gran Premio un’esperienza unica". Nulla da perdere, dice Charles. Anche se, in verità, il quarto posto potrebbe anche perderlo. Proprio in favore dell'arci-rivale Vettel...

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Commenti all'articolo

  • Anna 17'

    27 Novembre 2019 - 14:07

    Certamente l'esaltazione delle miserie umane è sempre triste. Alla Ferrari quest'anno hanno avuto anche questa stupidità.

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