Schladming, 5 feb. - (Adnkronos) - "Ho sentito lo speaker urlare, francamente non pensavo di essere andata tanto forte. Quest'anno ho fatto tanti quarti posti in Coppa Europa, direi che questo e' ben diverso". A dirlo e' Sofia Goggia, l'azzurra arrivata quarta nel super-g femminile ai Mondiali di Schladming col tempo di 1'35"96 e in ritardo di 0"57 dalla vincitrice, la slovena Tina Maze che ha fermato il cronometro a 1'35"39. La seconda posizione e' andata alla svizzera Lata Gut, terza la statunitense Julia Mancuso. "Sono andata bene fino alla fine, poi pensavo che le ultime porte girassero un po' di piu', avrei potuto mollare maggiormente -precisa la ventunenne azzurra-. Pero' per essere la mia prima gara iridata sono soddisfatta. Ho visto uscire tante campionesse davanti a me, cosi' mi sono detta che non avrei avuto nulla da perdere e mi sono lanciata. In supergigante non avevo raccolto molto sinora, ero convinta che mi sarei giocata le migliori carte in discesa, vedremo cosa succedera'". Tra le italiane da segnalare anche la settima piazza di Daniela Merighetti (1'36"32), diciottesima Elena Curtoni (1'37"12) e ventunesima Nadia Fanchini (1'37"63).



