Greater Noida, 27 ott. - (Adnkronos) - Sebastian Vettel cala il poker. Il pilota tedesco della Red Bull conquista il quarto titolo mondiale consecutivo chiudendo i giochi in India, con 3 Gp d'anticipo rispetto alla fine della stagione. Il 26enne di Heppenheim trionfa sull'asfalto del Buddh International Circuit per il terzo anno di fila, centrando la decima vittoria stagionale e la 36a di una carriera già da record. La Red Bull, nonostante il ritiro di Mark Webber, si assicura anche il titolo costruttori e completa la quarta doppietta iridata della propria storia. Vettel, da 6 gare sul gradino più alto del podio, regala il solito copione: partenza perfetta, strategia azzeccata e nessun errore. I timori legati al rendimento degli pneumatici morbidi, usati nelle qualifiche, vengono cancellati immediatamente. Vettel scatta dalla pole position non aspetta nemmeno 3 giri per liberarsi delle gomme soft: pit stop immediato per montare pneumatici medi. Nello stesso momento si ferma anche Fernando Alonso: il ferrarista, unico rivale di Vettel secondo l'aritmetica, deve sostituire l'ala anteriore danneggiata al via nel contatto con la Red Bull di Webber e vanifica l'eventuale vantaggio legato all'utilizzo di gomme medie sin dal semaforo verde. La gara dell'iberico è compromessa e Vettel può cominciare a stappare lo champagne. (segue)




