Shanghai, 12 apr. - (Adnkronos) - "Non voglio parlare della Malesia e di quello che e' successo, ci sara' sempre un conflitto per il titolo piloti e quello costruttori, a differenza degli altri sport ci sono elementi diversi e per alcuni piloti il mondiale e' tutto. Tra Vettel e Webber non c'e' mai stato un grande amore e questa situazione siamo riusciti a gestirla negli ultimi 4-5 anni con 35 vittorie nei Gp e tre mondiali, per il Team non c'e' niente di nuovo. Vettel ha chiarito quale e' il suo pensiero". Il team Principal della Red Bull, Christian Horner, torna a parlare di quanto avvenuto nel Gp della Malesia e della rivalita' tra Sebastian Vettel e Mark Webber. "Gli ordini di scuderia? Sebastian si e' spiegato e si e' scusato con me e con tutti, ora voltiamo pagina. Dietrich Mateschitz e' un fan dello sport e vuole sostenere la competizione e gli atleti della Red Bull lo fanno in ogni disciplina. Certo i puristi vogliono che i piloti concorrano per vincere, ma a volte ci sono delle circostanze con cui devi avere a che fare. La preoccupazione che avevamo in Malesia era sul degrado delle gomme. Alla fine della corsa dovevamo rischiare il meno possibile -spiega Horner- e le nostre intenzioni non combaciavano con quelle di Sebastian, ma le abbiamo chiarite, ci fideremo dei piloti e gli diremo di gestire le cose come meglio credono". "Mai piu' quindi ordini di scuderia? Bisogna vedere cosa si intende per un ordine di scuderia. Ci sono centinaia di situazioni da gestire durante la corsa ed esaminate dal muretto e dai piloti. Dietrich non vuole vedere una situazione in cui non venga permesso ai piloti di competere uno con l'altro, ma il problema in Malesia era il degrado delle gomme", prosegue il team principal della Red Bull. (segue)



