Carpi, 17 giu. - (Adnkronos) - "Mi sembrava di essere tornato indietro negli anni a quando non esistevano i tornelli, le tessere del tifoso che dovrebbero garantire la sicurezza, mi chiedo a cosa servano tutti questi accorgimenti se poi si verificano questi episodi incresciosi". Con queste parole il patron del Carpi, Stefano Bonacini torna, parlando all'Adnkronos, sugli episodi di ieri pomeriggio al termine di Lecce-Carpi, con i tifosi giallorossi che a conclusione della partita e della mancata promozione in Serie B, sono entrati in campo creando disordini, aggredendo gli steward e inseguendo i giocatori fino all'ingresso degli spogliatoi: "Siamo rimasti prigionieri dentro lo stadio di Lecce fino alle otto e mezza di sera, in balia dei tifosi del Lecce inferociti per la mancata promozione della loro squadra. Non mi sembra corretto", conclude Bonacini.




