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Fiorentina, Thiago Silva pronto al sì: dopo Ribery, altri fenomeni "invecchiati"

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Francesco Perugini
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Rocco Commisso aveva promesso di far grande la Fiorentina. Il suo primo tentativo non è stato positivo, così il patron americano ci riprova con la tattica delle "figurine". Quella, per capirci, di campioni conosciuti un po' su con l'età inaugurata l'anno passato con Franck Ribery: il 37enne francese è stata una delle notizie migliori della stagione viola, così il patron Usa rilancia. Il primo nome è stato quello di Javi Martinez, 31 anni, tanta duttilità tra difesa e centrocampo, ma poco spazio nel Bayern Monaco finalista di Champions. Ora tocca ad altri nomi di lusso come Thiago Silva, altro protagonista di Lisbona. Il quasi 36enne difensore in scadenza col Psg sarebbe vicinissimo al sì a un biennale da 4 milioni di euro e al ritorno in serie A dopo gli anni del Milan (ma occhio alla concorrenza della Premier). Un altro ritorno sarebbe quello dell'ex interista Eder, finito in Cina al Jiangsu Suning. L'italo-brasiliano compirà 34 anni a novembre ed è ormai parcheggiato in Oriente da due stagioni.

A proposito dei colori nerazzurri, dopo la finale di Colonia arriverà anche la firma di Emerson Palmieri (26) con l'Inter, di ritorno dal Chelsea dopo gli anni alla Roma (manca solo lo sconticino dei Blues, Lazaro va in prestito al Borussia Moenchengladbach). E se resta forse per il momento un sogno da album Panini l'arrivo a Milano di Leo Messi (33), di sicuro è un momento nevralgico per il futuro dell'argentino che ha sospeso le ferie per incontrare il nuovo allenatore del Barcellona, Ronald Koeman. Tra le altre uscite eccellenti nel mondo blaugrana potrebbe esserci anche quella di Gerard Piquè (33), seguito da Liverpool e Fulham. Sull'altra sponda del Naviglio rimbalzano le parole di Ralf Rangnick («Elliott è contenta dei risultati in rapporto al denaro investito negli ultimi anni?»), mentre il mercato rossonero prosegue sull'onda della nostalgia. La priorità, ovviamente, è chiudere il rinnovo con Ibrahimovic, 39 anni a ottobre: il club è salito a 6 milioni - la richiesta originaria dello svedese e del suo agente Mino Raiola - e ora attende che l'attaccante faccia lo stesso abbassando le pretese al rialzo degli ultimi giorni.

Nel frattempo, Gerard Deulofeu, 26 anni e sei mesi al Milan nel 2017, prova ancora una volta a tornare a Milano. «Il Milan è una opzione per il mio futuro. Sono stato veramente felice, ho passato sei mesi meravigliosi e lì è nata mia figlia», dice l'esterno retrocesso col Watford. Continua il dialogo con l'Inghilterra per un altro ritorno, quello di Bakayoko, protagonista in positivo dell'annata 2018/19: la trattativa è avanzata col giocatore, ma il Chelsea chiede un obbligo di riscatto troppo alto per il Milan. Sempre in Premier è ben avviata la discussione con il Tottenham per il laterale Serge Aurier (28) che ha sorpassato Dumfries del Psv (24): costo 20 milioni di euro (Reina firma col Valencia). Chi il colpo lo ha già piazzato è la Lazio che, dopo la delusione David Silva, porta a casa l'attaccante del Fenerbahçe e della nazionale kosovara Vedat Muriqi. Il bomber classe '94 sembra il classico colpo alla Tare: pagato 18 milioni, firmerà un quinquennale da due milioni a stagione e potrebbe aprire le porte all'addio di Caicedo (31), direzione Qatar. Ai turchi in un'operazione separata potrebbe finire Bastos (28) per circa 4 milioni. Si complica invece la pista Gabriel (22) per il Napoli: l'Arsenal avrebbe un accordo col difensore valutato 30 milioni dal Lille. 

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