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Nicolò Zaniolo, strani movimenti social: "Un segnale per la Juve", addio alla Roma imminente?

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A La Spezia è uscito con la ferita al viso, ma almeno ha contribuito decisivamente, nel finale, alla vittoria della sua Roma sulla squadra di Thiago Motta, nella città dove è cresciuto. Poi, però, dopo le parole arrivate settimane fa dal d.g. Tiago Pinto, “non assicuro che Nicolò Zaniolo rimarrà nella Captale prossimamente”, è arrivato il like che il centrocampista giallorosso ha rilasciato ai post di Leonardo Bonucci, Dusan Vlahovic e Manuel Locatelli, prima della sfida in Liguria. Un gesto che sa di infanzia, dato che il 22enne da ragazzino era tifoso juventino, e proprio il club bianconero potrebbe fare sul serio per lui dalla prossima estate. Il suo contratto è in scadenza nel giugno 2024, e, secondo La Gazzetta dello Sport, non ci sono al momento le condizioni per il rinnovo.

 

 

La (possibile) rabbia di Zaniolo contro Mou a La Spezia
Il ‘triplo’ like ha spaventato (e non poco) i tifosi della Roma, mentre i tre juventini festeggiavano il successo di Empoli che ha avvicinato la formazione di Max Allegri al trio di testa Napoli-Milan-Inter. Sempre La Gazzetta dello Sport, poi, ha sottolineato come molti fan dei giallorossi abbiano pensato che quei “mi piace” siano stati una reazione alla formazione di José Mourinho. Mou, infatti, domenica pomeriggio ha schierato Zalewski, e ha mandato Nicolò in panchina in una partita molto particolare, a La Spezia, la città in cui Zaniolo è cresciuto, dove tanti amici e parenti erano pronti a correre allo stadio per vederlo. Il centrocampista della Nazionale è entrato nel secondo tempo ed è stato ugualmente decisivo, ma il caso nel frattempo era scoppiato.

 

 

Zaniolo-Juve, tempi prematuri per fare un’offerta alla Roma
Oggi, però, non è facile ipotizzare un’offerta della Juve per Nicolò (40-50 milioni?), una spesa che lascerebbe il segno per il club torinese. Poi i prossimi mesi saranno molto complicati, con tanti rinnovi da discutere (su tutti quello di Paulo Dybala). Ed è logico che, per quanto affascinante, non sia semplice immaginare una squadra con Zaniolo, Dybala e Chiesa, calciatori molto diversi ma tutti tendenti a giocare sulla destra, dove già corre Cuadrado. Il tema-Zaniolo, però, è solo all’inizio, i prossimi mesi ci diranno di più.

 

 

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