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Milan, la firma di Leao stravolge la squadra: ecco chi arriva

Renato Bazzini
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Il Milan si appropria di ciò che non ha avuto la scorsa estate: il tempo. Un anno fa di questi tempi, Maldini e Massara non erano sicuri di continuare a lavorare per il club. Trattavano con Cardinale, che aveva appena rilevato la maggioranza attraverso il suo fondo Red Bird, e non potevano programmare il mercato. Sfuggirono Botman e Renato Sanches, i due grandi rinforzi individuati per la difesa e il centrocampo, così quasi tutti i soldi a disposizione furono dirottati su De Ketelaere, con esiti nefasti: il belga non vale i 35 milioni spesi per lui e potrebbe finire in prestito per ritrovarsi.

Ora la premiata ditta Ma-Ma può agire prima che sui giocatori scelti piombino le grandi d’Europa e alzino i prezzi. Ma il mercato in entrata comincerà dopo aver ufficializzato la trattativa più importante di tutte, che è anche quella che gli scorsi anni non è mai andata in porto: il rinnovo del giocatore migliore. È finalmente arrivata la firma di Leao fino al 2028, con una clausola rescissoria alzata a 175 milioni e l’ingaggio più alto della rosa. Il portoghese passerà da 1,4 a 5 milioni netti a stagione più 2 di bonus. È meno di quanto ci si poteva immaginare perché Leao in persona ha voluto andare incontro al Milan per riconoscenza. Il club, infatti, ha avuto un ruolo fondamentale nel convincere il Lille, società amica, a risarcire lo Sporting per la sanzione con un bonifico da 19 milioni e 637mila euro.

 

PRIORITÀ
Leao è arrivato a Casa Milan nella tarda mattinata di ieri assieme agli agenti e agli amici stretti per celebrare La maglia col n l'evento. Il club ha documentato sui suoi canali la giornata, alimentando l'importanza dell'accordo: rinnovare il portoghese significa avere certezza di non dover vendere il miglior giocatore e di non doverlo rimpiazzare. Ci si può quindi concentrare su altri ruoli, e il Milan ne ha parecchi da coprire. La priorità è il centrocampo, reparto che ha fatto la differenza in negativo durante la stagione. Non perché Tonali e Bennacer non siano all’altezza ma perché non lo sono state le riserve: Krunic si è adattato, Pobega non sembra andare oltre un certo livello e Vranckx ha deluso. Serve un sostituto pronto all’uso di Bennacer, che tornerà a ottobre dall’infortunio, e un nuovo Kessie. Il primo è Kamada, giapponese di 26 anni che si svincola a fine mese dall’Eintracht Francoforte. L’accordo è stato raggiunto il giorno prima del Leao-day, in modo da essere sereni: quadriennale da 3 milioni a stagione.

L’annuncio, solo per questioni formali, arriverà il primo di luglio. È un gran colpo considerando che arriva a zero con 16 gol in 46 partite tra Bundesliga, Champions e coppe nazionali e un mix di fantasia e ritmo nel bagaglio, le caratteristiche dell'incursore contemporaneo. Il secondo centrocampista è Loftus-Cheek, 27enne inglese inserito nella lista di partenti da Pochettino al Chelsea: l’obiettivo è chiudere entro fine mese. La richiesta è di 20 milioni, l’offerta di 10, possibile l’incontro a metà strada.

 

Si passerà poi ad un esterno destro di piede mancino come Zaniolo e all’attaccante da affiancare a Giroud, che non può più reggere una stagione da solo. La rosa anche in questo caso è già chiara: Openda del Lens davanti a tutti, oppure uno tra Morata, Scamacca e, in ultimo, Arnautovic. Infine sarà la volta del rinnovo di Maignan, che nei desideri della dirigenza bisognerebbe archiviare prima della fine dell’estate, in linea con quello di Leao ovvero fino al 2028 con adeguamento dello stipendio del 30% che lo farebbe passare dai 2,8 milioni netti attuali ai 4. Insomma, Maldini e Massara hanno le idee chiare e stavolta non devono aspettare la benedizione della proprietà per agire. L’ultima volta che è successo hanno vinto lo scudetto. Ora l’obiettivo sembra essere di nuovo quello. 

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