Alcaraz preso a pallate, il video rubato: come si autoumilia

martedì 15 luglio 2025
Alcaraz preso a pallate, il video rubato: come si autoumilia

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Jannik Sinner ha fatto la storia a Wimbledon. Sul centrale di Londra, l’azzurro ha battuto Carlos Alcaraz, il rivale più temuto della sua generazione, in una sfida che resterà negli annali. Per lo spagnolo, che arrivava da due trionfi consecutivi sui prati inglesi, la delusione è grande, ma resta la consapevolezza di far parte di una rivalità destinata a segnare un’epoca. I due ormai si conoscono a memoria: quello di domenica è stato il 13° capitolo della loro saga sportiva, una sfida che richiama alla memoria i sessanta incroci tra Nadal e Djokovic

Eppure, la familiarità non ha aiutato Alcaraz, che nel corso dell’incontro è sembrato quasi sorpreso dalla solidità dell’italiano. Dopo il terzo set, ancora con il match aperto, Carlos ha lasciato trapelare tutta la frustrazione: gesti eloquenti verso il suo angolo e parole dure, ripetute più volte, per sottolineare quanto Sinner fosse superiore negli scambi da fondo. "Da fondo campo è molto più forte di me. Sta giocando molto meglio dime", ripete quasi ossessivamente al suo staff, agitando le mani e indicando più volte una distanza, "così".

Non sapevo cosa fare”, ha ammesso a caldo nel post partita. Una confessione sincera che racconta meglio di ogni analisi tecnica lo stato d’animo dello spagnolo durante l’incontro. Nonostante il suo repertorio sconfinato, fatto di variazioni e colpi spettacolari, Alcaraz ha confessato di essersi sentito senza soluzioni davanti a un avversario capace di soffocarlo tatticamente e mentalmente. Nel dopo-gara, però, non sono mancati elogi sinceri: “Quello che stiamo costruendo è speciale. Il livello nostro è altissimo e credo che nessuno, in questo momento, possa reggere questi ritmi”. Sinner conquista così il suo primo Wimbledon e, insieme ad Alcaraz, continua a scrivere una storia che va oltre la semplice vittoria. E ancora: “Ci sono stati momenti di ogni tipo nella partita - ha concluso lo spagnolo - Sinner, partendo dal secondo set, ha alzato il livello da fondo campo. Non sapevo cosa fare; sentivo che lui era più completo di me".