No, una domanda su Massimiliano Allegri, se di mezzo c'è Lele Adani, non può mancare, mai. E non manca neppure in un'intervista concessa dal telecronista Rai a Fanpage.it, intervista lunga e profonda in cui racconta parla di Viva el futbol, il format portato dal live streaming al palco dei teatri, insieme ad Adani anche Antonio Cassano e Nicola Ventola, insomma, tre quarti della fu Bobo Tv, parentesi archiviata dopo la traumatica rottura con Bobo Vieri.
Ricordando i fatti di due anni fa, lo scioglimento della Bobo Tv, Adani spiega: "Molte volte da una delusione, da un tradimento, da un'ingiustizia, si rafforza un'amicizia che si rivela nella legittima e intensa purezza. E questo dà inizio a un processo virtuoso che porta a fare grandi cose. Anzitutto, fortifica un'amicizia. Poi genera un'attività, che è quella della comunicazione, che amiamo, a un livello molto più professionale". Insomma, il bicchiere molto più che mezzo pieno.
Lele Adani al veleno contro Fabio Caressa: "Potevo infierire, ma non lo farò"
"Oggi sarebbe facile infierire. Eppure non mi interessa. Io mi fermo qui. Io ho detto ciò che dovevo dire, c...E come detto, tra una considerazione e l'altra, ecco che si arriva a Max Allegri, mister di un Milan lanciatissimo in Serie A soprattutto dopo la vittoria nel derby, la scorsa domenica. Chiedono ad Adani cosa risponde a chi sostiene ancora che va contro Allegri per partito preso. "Sono altri che vanno per partito preso pro Allegri. Io, invece, faccio parlare il campo e l'ho fatto presente quando, durante il suo percorso, la Juventus non ha fatto bene e non ha mostrato secondo me lo status che invece aveva dimostrato sei, sette, otto anni fa. Nel momento che resta competitivo, lo sottolineo e penso che il primo a comprenderlo è stato lui. Ma il problema non sarà mai Allegri, è la comunicazione", conclude Adani. Insomma, tutta colpa degli altri, della "comunicazione". Sarà. Per certo, nelle ultime settimane il clima tra i due, tra Adani e Allegri, si è rivelato molto più disteso che in passato.




