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Fabio Capello: "Gli arbitri sono una mafia", esplode il caso

lunedì 5 gennaio 2026
Fabio Capello: "Gli arbitri sono una mafia", esplode il caso

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"Gli arbitri sono una mafia. Non vogliono servirsi di ex giocatori per il Var, eppure loro conoscono i movimenti del calcio, il movimento che fa un giocatore per fermarsi, per aiutarsi… E molte volte prendono decisioni che non sono corrette, perché non hanno giocato e non conoscono quei movimenti. Un giocatore viene toccato in faccia, si butta e fischiano. Ma perché fischi? Mi fa impazzire questa cosa". Così l'ex allenatore di Real Madrid e Milan, Fabio Capello, in un'intervista a 'Marca'.

"Metti uno lì che dica all'arbitro 'Beh, a me non sembra rigore, o sì, mi sembra'. Con l'Uefa abbiamo analizzato 20 situazioni in cui sono stati fischiati rigori, le hanno riviste ex giocatori ed ex allenatori, e 6 di queste erano rigore e 14 no", aggiunge il 79enne friulano prima di commentare il caso Negreira. l'ex vicepresidente degli arbitri spagnoli, accusato di essere stato pagato dal Barcellona per avere dei vantaggi proprio negli anni in cui Capello ha vinto per due volte la Liga alla guida del Real Madrid. L'indagine sui pagamenti del club catalano all'ex numero due del Comitato Tecnico degli Arbitri spagnolo è ancora in corso.

"Che vuoi che ti dica? Hanno provato a fermarci ma non ci sono riusciti... Abbiamo vinto contro tutti! Se pensi che vincere abbia sempre valore, dopo questo ne ha ancora di più. La Juventus non ha pagato eppure la squadra è stata mandata in Serie B. In Spagna con questa storia di Negreira non è successo nulla. In Italia agiamo".