Aspettando dal mercato di gennaio rinforzi pesanti in fase offensiva, ci pensano i due attaccanti poco prolifici a rilanciare la Roma. Ferguson e Dovbyk mettono la firma sul successo dei capitolini a Lecce che tornano così a guardare da vicino la zona Champions, posizionandosi a -1 dal terzo posto occupato dal Napoli. Serviva una reazione convincente, fatta di attenzione e furore, dopo la sconfitta di Bergamo condita anche da polemiche, per riprendere fiducia e convinzione. E il successo ottenuto al 'Via del Mare' ha un valore doppio per la squadra di Gasperini. Il tecnico ha infatti dovuto imbastire una squadra in piena emergenza con nove assenti e una difesa tutta da inventare.
Spinta da Cristante trequartista, un Dybala di qualità - stavolta ispirato come ai vecchi tempi - e dalla grinta dei giovani Pisilli e Ghilardi (alla prima da titolare), la Roma con un gol per tempo si è presa tre punti che ridanno morale in attesa di vedere cosa farà la società sul fronte degli acquisti: Raspadori appare in dirittura d'arrivo e anche l'affare Zirkzee sembra procedere sulla buona strada. Per il Lecce una battuta d'arresto dopo il pari con la Juventus: a pesare una manovra troppo lenta, una mancata qualità del suo attacco soprattutto in fase di rifinitura e una tardiva reazione nel cercare di rimettersi in partita.Gasperini, tra infortuni, squalifiche e giocatori impegnati in Coppa d'Africa, schiera una difesa del tutto inedita con Ghilardi, Ziolkowski e Celik con Cristante trequartista e in avanti Ferguson preferito a Dovbyk.
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La vittoria del Milan a Cagliari, decisa dal gol di Rafael Leao, è maturata soprattutto durante l’intervall...Nel Lecce ritorna Sottil con Banda a sinistra con l'obiettivo di sfruttare la poca esperienza di una retroguardia giallorossa inedita. La Roma - strigliata subito dal suo tecnico che manifesta apertamente il proprio malumore quando vede passaggi passaggi all'indietro - ci mette una decina di minuti per trovare gli equilibri, alza la velocità della manovra e fa pesare la propria qualità con Dybala che al 14' si inventa un assist a centro area che libera Ferguson, rapido nell'agganciare e lasciare partire un destro preciso che fulmina Falcone. Il Lecce reagisce provando a sfondare lateralmente ma il fraseggio è lento e la Roma difende con ordine lasciando pochi spazi alla squadra di Di Francesco che al 24' ha una occasione con Camarda sul quale è decisivo l'intervento in spaccata di Ziolkowski. La combinazione tra Dybala con Cristante funziona al meglio, l'argentino è nella serata giusta, ha spazio e inventa recuperando anche in fase difensiva mostrando di stare bene anche fisicamente. Mancava la qualità, ora c'è anche questa.
La squadra di Gasp comanda il gioco e nel finale di primo tempo sfiora er tre volte il vantaggio: Pisilli va in gol al 38' ma la rete è viziata per fuorigioco, tre minuti dopo Ferguson ha una chance sotto porta con Falcone che si salva di piede e al 45' Konè calcia un diagonale troppo debole e fuori misura sul quale non arriva lo scozzese.Nella ripresa il Lecce si affida a Ndri e Pierotti al posto di Banda e Sottil poco incisivi ma nonostante ritmi alti la manovra stenta comunque a trovare sbocchi e a mancare è la precisione: unico acuto al 59' con Pierotti che da pochi metri svirgola completamente il pallone concludendo fuori a lato. Gasperini toglie Ferguson per Dovbyk ed El Shaarawy per Tsimikas per arginare il massimo sforzo del Lecce e proprio nel momento di massima spinta da parte dei padroni di casa arriva il raddoppio degli ospiti: su un cross teso di Pisilli, Dovbyk è puntuale nella deviazione che batte un incolpevole Falcone. IL match si fa nervoso, all'86 c'è un accenno di rissa, piovono le ammonizioni. Cristante diffidato saltarà la sfida con il Sassuolo e Gasp probabilmente dovrà fare a meno nel prossimo turno anche del Dovbyk ritrovato, uscito dal campo per un problema muscolare.




