Quella di Massimiliano Allegri è calcolo matematico, esperienza calcistica o pura scaramanzia? Il ritornello sulla quota scudetto e la quota Champions è diventato ormai un tormentone per il mister del Milan, quasi quanto sue mitologiche espressioni come "horto muso" e "sei intenditore di ippica?".
Nella settimana del dibattito sulla sua "fortuna", il tecnico rossonero se la ride, incassa 6 punti cruciali a Como e in casa con il Lecce ma non cambia obiettivo: arrivare tra le prime quattro è la missione del Diavolo, secondo in classifica a -3 dalla capolista Inter, con 3 punti di vantaggio sul Napoli terzo 4 sulla Roma quarta e 7 sulla Juventus, che attualmente resterebbe fuori dalla prossima Champions.
Lo ribadisce anche dopo l'1-0 di San Siro con il gol di Fullkrug che ha piegato i pugliesi, davanti alle telecamere di Dazn. E dallo studio Diletta Leotta lo prende un po' in giro: "Esattamente a quale giornata smetterà di dire che l'obiettivo è il quarto posto… ci ha già pensato?". Il sorriso ammaliatore della conduttrice non intenerisce Max, che va dritto per la sua strada: "Quando matematicamente saremo dentro le quattro… quindi, c'è ancora del tempo. Poi nel girone di ritorno diventa matematica". A dare sostegno alla sua teoria ci sono i crudi numeri della classifica: "A oggi con l'Inter ha 49 punti, la quota scudetto è normale che si debba alzare a 86-88 punti. Invece, la quota Champions è a 74", considerando i 39 punti della Juve. Infatti se la squadra allenata da Luciano Spalletti da qui alla fine "in media fa 2 punti a partita può arrivare a 73, se ne fa più di due allora le cose cambiano. Ma questo lo vedremo tra qualche domenica. In questo momento, però credo che i numeri siano quelli".
La Prof Diletta interroga: dalla quota
— DAZN Italia (@DAZN_IT) January 19, 2026
Champions allo Scudetto
Max Allegri risponde in versione matematico #MilanLecce #DAZN pic.twitter.com/KD0htleo6V




