Serata particolare per Carlos Alcaraz alla Rod Laver Arena, dove il tennis ha lasciato spazio anche a sorrisi, imbarazzo e un pizzico di spontaneità. Dopo la netta affermazione su Corentin Moutet nel terzo turno degli Australian Open (per 6-2 6-4 6-1), lo spagnolo si è presentato per la consueta intervista in campo senza immaginare cosa lo aspettasse sul maxi-schermo. Durante il collegamento, sono infatti scorse alcune immagini del recente Million Dollar One Point Slam, evento esibizione che aveva visto Alcaraz protagonista anche lontano dalla racchetta.
Tra i frame proposti, però, è comparso anche il punto decisivo perso contro Maria Sakkari, episodio che aveva decretato la sua eliminazione. Una sorpresa totale per il numero uno del mondo, che ha reagito d’istinto, lasciandosi sfuggire una parolaccia che ha fatto scoppiare a ridere pubblico e addetti ai lavori. L’atmosfera, del resto, era già distesa.
Jannik Sinner, lezione agli australiani: "Anche questa sera..."
Il carneade australiano James Duckworth non solo era uno dei pochissimi ad aver battuto Jannik Sinner negli ultimi 4 ann...Alcaraz aveva appena raccontato quanto si fosse divertito nella sfida con Moutet, una partita giocata sul filo della creatività e delle variazioni: “Stavo guardando lo schermo e pensavo ‘sono stato, sai, a rete tipo 55 volte’ — le sue parole — Oh mio Dio. Quindi è stato insidioso. Pensavo che fossimo in una gara di smorzate, ma decisamente ha vinto lui”. Un duello tecnico che ha esaltato il pubblico e lo stesso Carlos.
Alcaraz e Courier, guarda qui il video su Youtube
Quando Jim Courier ha spostato poi il focus sull’One Point Slam, lo spagnolo ha capito che la situazione poteva prendere una piega imprevedibile. Dopo aver rivisto i momenti più leggeri dell’evento, è arrivata la domanda pungente dell’ex campione: “Beh, quanto è stato divertente per te perdere contro una giocatrice WTA, Maria Sakkari, com'è stato? Portaci a quel punto. Te lo ricordi?”. La risposta di Carlos è stata immediata e genuina: “oh m***da”.
Ripensando a quello scambio, Alcaraz ha poi spiegato: “È stato lungo — ha detto ancora — Non mi aspettavo che giocassimo così a lungo. Sì. Voglio dire è incredibile. Sai la smorzata, la palla corta, era il mio punto di forza… nel momento in cui ne avevo davvero bisogno di una, l'ho appena sbagliata. Quindi ho avuto tipo due giorni di incubi. È stato divertente”.
Moutet, "l'ho imparato da Sinner": finisce malissimo
Il percorso verso l’atto conclusivo degli Australian Open procede senza scossoni per Jannik Sinner e Carlos Alcara...Il bilancio sull’evento resta comunque positivo: “È stato incredibile — ha concluso — avere un amatore che vince quell’evento. Penso che Jordan Smith meriti la vittoria”. Archiviato il siparietto, ora Alcaraz può tornare a concentrarsi sul campo: il prossimo ostacolo si chiama Tommy Paul.




