Durante l'Australian Open, Jannik Sinner è stato eliminato in semifinale da Novak Djokovic in una partita intensa, segnando la fine del suo tentativo di conquistare un terzo titolo consecutivo a Melbourne. La sua fidanzata, la modella danese Laila Hasanovic, non era presente nel box del tennista, scelta che ha scatenato speculazioni e pettegolezzi sui social.Laila, solitamente discreta e riservata come da tradizione della coppia (che ha reso pubblica la relazione all'Open di Vienna nell'ottobre 2025), non ha pubblicato storie, messaggi di incoraggiamento o reazioni ai post su Jannik durante il torneo. Questa assenza ha alimentato voci di un possibile raffreddamento o frizioni nella coppia, con alcuni che hanno persino collegato la scarsa verve di Sinner in campo a presunte incomprensioni a distanza. Ipotesi probabilmente infondate, legate più alla sua priorità per la carriera di modella e influencer.
Nelle ore successive alla sconfitta, però, sono arrivati segnali rassicuranti a spegnere le malignità. Prima Laila ha messo un like consolatorio (con cuoricino) al post di Sinner dopo la semifinale: “Non è stata la mia giornata, ma ho dato tutto. Congratulazioni a Nole, è sempre un onore condividere il campo con te. Grazie a tutti per il supporto nelle ultime due settimane. Il lavoro continua. A presto”. Poi Jannik ha ricambiato con un like all'ultimo post di Laila, impegnata a Copenaghen tra scatti e sfilate per la Fashion Week.
Jannik Sinner, clamoroso: il "like" con cui Laila Hasanovic lo irride
Il completino che Jannik Sinner sta sfoggiando sul cemento degli Australian Open sta facendo molto discutere. In effetti...Questi piccoli gesti, pur semplici, rappresentano indizi significativi di supporto reciproco e normalità nella relazione, attenuando le congetture. La coppia mantiene un profilo basso, evitando esposizioni eccessive sui social, e Laila ha preferito impegni professionali (come le Fashion Week di Parigi e Copenaghen) al viaggio in Australia, senza che ciò indichi problemi sentimentali.In sintesi, le voci di crisi sembrano campate in aria.




