Claudio Pistolesi racconta il tennis come un grande romanzo contemporaneo, fatto di eroi, cadute e ritorni, dove ogni partita può cambiare il destino di un giocatore. L'ex tennista e oggi coach, dirigente Atp e divulgatore, ha analizzato gli Australian Open mettendo al centro soprattutto Jannik Sinner, simbolo di questa nuova epoca. Il punto di partenza non può che essere la semifinale persa dall’azzurro contro Novak Djokovic, una partita che per Pistolesi rappresenta perfettamente lo ‘sport del diavolo’.
"Il tennis è davvero lo sport del diavolo — dice — Sinner aveva vinto più punti di Djokovic, eppure Djokovic ha vinto la partita. Se non sfrutti le palle break, perdi". Un'analisi lucida, che va oltre il risultato.
Jannik Sinner, Furlan sconcertante: "Ho notato una cosa strana nel match con Djokovic..."
Renzo Furlan, ex numero 19 del mondo, ha commentato su Sky Tennis Club la semifinale degli Australian Open tra Novak Djo...Pistolesi si sofferma poi anche sulle parole di Jannik dopo il match: "La frase di Sinner sul fatto che il tennis una volta fosse più divertente è stata semplicissima ma devastante, quasi un ‘non mi diverto più’, perché c’è questo obbligo continuo di vincere”. Da qui nasce il paragone forte con Björn Borg. "Mi ricorda Borg dopo la sconfitta con McEnroe, ma stavolta sono sicuro che non succederà lo stesso. Sinner continuerà, migliorerà ancora e tornerà a lottare per il numero uno". Un messaggio chiaro di fiducia totale: "Sinner saprà fare tesoro di questa sconfitta, rientrerà più forte e dimostrerà chi è".
Sinner, altro schiaffo morale da Alcaraz: "Parla il campo..."
"Parla il campo". Per Carlos Alcaraz è l'ora di togliersi i sassolini dalle scarpe: dopo aver vinto...Pistolesi difende poi l’azzurro anche dal clima di critiche: "Io lo sono soprattutto per Sinner, perché è italiano e perché è un ragazzo eccezionale". Per lui il problema è culturale: si confonde la sconfitta con il fallimento, dimenticando il valore del percorso. "È una tragedia greca moderna, ma è anche questo che rende il tennis così affascinante". In un panorama dominato da Alcaraz, Djokovic e dai grandi intrecci emotivi, Pistolesi è convinto di una cosa: "Se sei tifoso del tennis, non puoi che essere felice. E Sinner continuerà a scrivere pagine importanti di questa storia".




