Libero logo

Milano-Cortina, Federica Brignone: la clamorosa rivelazione del chirurgo

giovedì 12 febbraio 2026
Milano-Cortina, Federica Brignone: la clamorosa rivelazione del chirurgo

2' di lettura

Federica Brignone ha conquistato la medaglia d'oro nel Super-G femminile alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, firmando una delle rimonte più straordinarie della storia dello sci italiano. La valdostana, portabandiera azzurra, ha tagliato il traguardo delle Tofane con il tempo di 1'23"41, precedendo di 41 centesimi la francese Romane Mirandoli e di 52 l'austriaca Cornelia Huetter. Un trionfo storico, arrivato a soli 315 giorni (meno di 11 mesi) da un infortunio devastante.Tutto è iniziato il 3 aprile 2025, durante i Campionati italiani in Val di Fassa (Alpe Lusia, Moena).

Una caduta rovinosa – causata da un'impigliata con una porta – ha provocato una frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra, oltre alla rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio. Trasportata in elicottero prima a Trento e poi a Milano, Brignone è stata operata alla clinica La Madonnina per ridurre e sintetizzare la frattura (con placca e 7-8 viti impiantate). Successivamente ha affrontato un secondo intervento a Torino, alla JMedical, per completare la riparazione legamentosa e iniziare la lunga riabilitazione.

Milano-Cortina, Brignone oro nel SuperG: leggenda in purezza

Dal ritorno in pista, miracoloso, alla leggenda in purezza: Federica Brignone vince l'oro nel SuperG olimpico di Mil...

Andrea Panzeri, presidente della Commissione medica FISI e chirurgo che l'ha operata ad aprile 2025, ha commentato così il miracolo sportivo: "La vittoria in superG di Federica Brignone vista la frattura non era immaginabile". Poi ha aggiunto: "La campionessa fa sempre la differenza, nel senso che se non fosse così, oggi non saremmo qui. Se fosse una persona normale – ha aggiunto –, oggi sarebbe ancora in riabilitazione. Lei ci ha messo tanto del suo, tantissimo, ma su questo non avevamo alcun dubbio". Panzeri ha sottolineato la tenacia di Brignone: nonostante il ginocchio faccia ancora male e la gamba resti segnata da hardware metallico, la 35enne ha trasformato il dolore in forza mentale e tecnica. L'oro è il primo titolo olimpico individuale per la "Tigre" (soprannome dal casco iconico), che torna sul podio azzurro nel Super-G dopo 24 anni.

Milano-Cortina, la Goggia esce: come reagisce la Brignone, è gelo

Un'uscita di scena dolorosa, quella di Sofia Goggia: in piedi, quando era in vantaggio su Federica Brignone nel Supe...