Un diluvio di denari. Se Jannik Sinner dovesse trionfare a Doha, incasserebbe un bottino-monstre: oltre al ricco prize money, incassa già una cifra milionaria garantita solo per la presenza. Il ragazzo di San Candido ha iniziato l’Atp 500 qatariota con una vittoria in due set su Machac e punta ad arrivare fino in fondo. Anche perché l'assegno del vincitore del torneo vale oro.
Il tabellone è di altissimo profilo: con Sinner ci sono Carlos Alcaraz, tre top-10 e sette top-20. Assente invece Novak Djokovic, anche se era prevista la sua presenza. Una rosa di nomi che conferma quanto il peso economico del Qatar attragga i migliori giocatori del circuito.
Jannik Sinner, il dramma in famiglia: "La situazione è quella che è"
Il ragazzo dietro al campione. Jannik Sinner, in fondo, è ancora molto giovane. Ed essendo un tennista di fama mo...Il torneo, in calendario dal 1993, è passato nel 2024 da 250 a 500, raddoppiando il montepremi da 1,4 a 2,8 milioni di dollari. Una crescita che si inserisce in uno scenario di transizione del tennis maschile, dove monta l'ipotesi di un circuito "premium" voluto dal presidente Atp Andrea Gaudenzi e l’espansione verso il Medio Oriente e le sue ricchezze.
Non è escluso che in futuro Doha possa ambire allo status di Atp 1000. Intanto, per il Qatar ExxonMobil Open, gli organizzatori hanno sfruttato al massimo la norma sulle "promotional fee": ad Alcaraz e Sinner sarebbero andati circa 1,2 milioni di dollari ciascuno solo per partecipare. Una cifra persino superiore al premio per il vincitore, che vale 529.945 dollari; al finalista spettano invece 285.095 dollari. Cifre da capogiro: in totale, Sinner potrebbe portare a casa quasi 1,8 milioni di dollari.




