L'Italia sale a 25 medaglie ai Giochi di Milano-Cortina. Gli azzurri Federico Pellegrino ed Elia Barp hanno conquistato il bronzo nella team sprint in tecnica libera di sci nordico sul circuito al Lago di Tesero. L'oro è andato alla Norvegia e l'argento agli Stati Uniti. Il dominatore della frazione conclusiva Johannes Hoesflot Klaebo si è imposto insieme a Einar Hedegart in 18'28"9 davanti agli americani Ben Ogden e Gus Schumacher. Barp e Pellegrino hanno accusato un ritardo di 3"3.
Barp e Pellegrino salgono dunque ancora sul podio dopo il primo bronzo conquistato nella staffetta, grazie a una prova estremamente intelligente, che ha consentito al binomio azzurro di assicurarsi il piazzamento sperato alla vigilia alle spalle dell'invincibile Norvegia che schierava Hedegart e Klaebo (al quinto oro su cinque gare disputate) e degli Stati Uniti. Un'impresa straordinaria, mai realizzata in questo format di gare, che consente all'Italia di raggiungere almeno due medaglie in una sola edizione a cinque cerchi vent'anni dopo le quattro medaglie di Torino 2006.
La gara è scivolata via come da pronostico, con una prima parte tattica, in cui la Norvegia controllava il ritmo senza forzare, fino a quando si è scatenata la bagarre nel finale, dove Barp ha retto con grande maturità la situazione e Pellegrino a portare sino al traguardo un indimenticabile terzo posto.
Meno fortunata la gara delle azzurre sempre nella team sprint: l'oro è andato alla Svezia davanti alla Svizzera, argento, e alla Germania, bronzo, che riesce a beffare sul traguardo la Norvegia. Chiudono all'ottavo posto Caterina Ganz e Iris De Martin Pinter con un ritardo di 40 secondi.




