Niente "rimontona": l'Inter schiacciasassi della Serie A si perde in Europa e saluta la Champions League. Dopo il ko 3-1 in Norvegia, i nerazzurri di Chivu perdono anche a San Siro contro il Bodo Glimt, vera e propria sorpresa di questa edizione (ma non in assoluto, lo scorso anno erano arrivati in semifinale di Europa League) con il punteggio di 2-1 nel ritorno dei playoff. Un risultato inatteso ma meritato, triste epilogo di una stagione internazionale che prometteva ben altro.
Serviva una vittoria con 2 gol di scarto per arrivare ai supplementari. Niente da fare, però. Senza capitan Lautaro Martinez, infortunatosi all'andata, i padroni di casa sfiorano il vantaggio nel primo tempo con il solido Dimarco, il più in forma, Zielinski e Marcus Thuram. Il Bodo però resiste con ordine e nella ripresa, come una settimana fa, colpisce alla grande in contropiede.
Un errore in disimpegno di Akanji al 13' della ripresa spalanca un'autostrada al vantaggio norvegese con Hauge, che raccoglie la respinta di Sommer sul tiro di Blomberg e insacca a porta vuota. Al 27' gli ospiti raddoppiano con un diagonale perfetto di Evjen su sventagliata del solito Hauge. Quattro minuti più tardi Bastoni accorcia le distanze, troppo tardi però per tornare in partita e riaprire il discorso qualificazione. San Siro è già mezzo vuoto, perché capito l'andazzo i tifosi interisti hanno iniziato ad andarsene già sul 2-0. Non era notte di miracoli: la notte di Inter-Barça non è mai sembrata così lontana.




