A Indian Wells il sole picchia forte e l’aria secca non concede sconti. È proprio lì che Jannik Sinner ha scelto di costruire il suo ritorno nel Masters 1000 californiano, anticipando l’arrivo per abituarsi alle condizioni estreme del deserto.
Dopo l’uscita prematura a Doha, in Qatar, l’azzurro ha cambiato programma e si è presentato con largo anticipo all’Indian Wells Tennis Garden, lavorando ogni giorno sotto lo sguardo attento di Darren Cahill. Allenamenti lunghi, intensi, spesso nelle ore più calde: una scelta precisa per adattarsi a un clima che può fare la differenza nei momenti decisivi. Il cemento californiano è più lento rispetto ad altri tornei sul duro, ma le temperature e il rimbalzo alto impongono aggiustamenti tecnici e fisici. Sinner, testa di serie numero due, entrerà in gara dal secondo turno, ma la preparazione è già nel vivo.
"La mia preparazione sta andando molto bene — ha detto — Questo è un posto speciale. Ovviamente, non aver potuto partecipare l'anno scorso lo rende ancora più speciale, e speriamo che sia un grande torneo. Sono molto contento di come mi sento in campo e ovviamente vogliamo arrivare il più lontano possibile nel torneo”. Allo stesso tempo, però, “cerchiamo anche di migliorare un paio di cose — prosegue — Sto cercando di essere un po' più aggressivo a volte sulla linea di fondo, e poi vedremo come andrà. Cerchiamo sempre di migliorare il gioco. Credo che stiamo facendo un ottimo lavoro. È stata una settimana di allenamenti molto dura per me. Abbiamo trascorso molte, molte ore ad allenarci".
Sinner spiazza tutti: "Ho cominciato bene la stagione, ho cambiato qualcosa"
"Qualcosa ho cambiato". Jannik Sinner è pronto per Indian Wells e per riprendere una marcia insolitamen...Sul piano atletico, sono state “giornate tanto lunghe, tanto lavoro fisico. Sta andando tutto bene, il corpo lo sento molto bene. Siamo pronti per fare un buon torneo”. Tra i dettagli curati nella preparazione c’è anche l’abbigliamento: “Ho avuto qualche problema con Spizzirri, crampi, ci siamo resi conto che indossavo colori piuttosto scuri, ed è per questo che abbiamo cambiato con un po’ di bianco”. Il bilancio stagionale resta positivo: “La stagione è stata buona — ha concluso — Voglio dire, semifinali in Australia e quarti a Doha, ma sono molto contento di come sto e del mio stato mentale. Come ho detto, cerchiamo di massimizzare il nostro potenziale. La stagione è appena iniziata, quindi questi tornei sono molto importanti per me prima di passare alla terra battuta. Mi sento bene quando gioco un buon tennis e ora vediamo come va”.




