Piove sul bagnato in casa Milan: il protagonista in negativo della settimana, Rafa Leao non ci sarà contro il Torino. La notizia, a sorpresa, è arrivata al termine dell'ultimo allenamento, durante il quale il portoghese ha sentito riacutizzarsi il fastidio all'adduttore che lo aveva fortemente condizionato tra gennaio e febbraio a causa di un principio di pubalgia.
Domani l'attaccante potrebbe essere sottoposto a esami strumentali per capire l'entità del problema. In attacco contro il Toro si va verso la coppia Pulisic-Fullkrug. A Milanello, intanto, già nella conferenza stampa mister Massimiliano Allegri aveva invitato il suo reparto avanzato a "darsi una svegliata".
Il riferimento è alle scintille tra Leao e Pulisic nella gara contro la Lazio: "Sono cose che capitano. A Leao ho detto che Pulisic non l'ha visto, altrimenti gliel'avrebbe passata". L'allenatore rossonero guarda avanti e ritrova Santiago Giménez: "Sta bene, sarà convocato. Ora abbiamo tanti giocatori in attacco e tutti devono darsi una sveglia". Un richiamo alla responsabilità collettiva dopo il ko dell'Olimpico.
Sul fronte scudetto, Allegri è realistico: "L'Inter ha il destino nelle proprie mani, come noi lo abbiamo per la qualificazione in Champions". Il tecnico invita a mantenere equilibrio e concentrazione: "Non ci deve essere contraccolpo. Con la Lazio abbiamo concesso troppo, soprattutto nel primo tempo. Ora dobbiamo ritrovare serenità ed equilibrio". Spazio anche a riflessioni più ampie sul calcio italiano: "Non dobbiamo denigrare il nostro stile. Dobbiamo evolverci senza scimmiottare altri Paesi. Servono riforme nei settori giovanili e bisogna evitare che tanti ragazzi smettano presto". Infine, una battuta sul futuro e sul gruppo: "Con Tare ci confrontiamo spesso, parleremo insieme. Intanto pensiamo al presente: gli obiettivi dei singoli devono essere al servizio della squadra, altrimenti rischiamo di compromettere quanto fatto in questi mesi".




