A poche ore dalla parita tra Italia e Irlanda del Nord, primo turno dei playoff mondiali per la squadra di Gennaro Gattuso, ecco che a fare il punto sullo stato dell'arte degli azzurri, sul mister e anche su Gigio Donnarumma è Walter Zenga, l'ex portierone dell'Inter. Zenga si spende in un'intervista a FanPage, dove pur tra qualche critica al movimento calcistico italiano si mostra fiducioso.
L’ombra di un fallimento storico incombe sulla Nazionale, che potrebbe mancare per la terza volta consecutiva l’appuntamento con il Mondiale. Uno scenario impensabile fino a pochi anni fa. Proprio questo contrasto è al centro della riflessione di Zenga, che non nasconde le sue perplessità: "La cosa strana è proprio questa: nel 2010 e nel 2014 siamo usciti ai gironi del Mondiale, eppure nello stesso periodo abbiamo fatto due finali agli Europei e ne abbiamo vinto uno nel 2021. Per me arrivare in finale all'Europeo è più difficile che qualificarsi a un Mondiale. Se poi si analizzano anche le partite delle qualificazioni mondiali e le partite del campionato d'Europa si capisce decisamente la differenza. Evidentemente qualcosa non quadra", rimarca Zenga.
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Se con Ventura nel 2017 regnava sovrano il terrore e con Mancini nel 2022 si aveva la sensazione di una Nazionale che pe...Eppure, nel momento più delicato, Zenga mostra tutta la sua fiducia nel commissario tecnico. La guida di Gattuso, secondo l’ex numero uno nerazzurro, rappresenta una garanzia soprattutto dal punto di vista umano e caratteriale: "Rino è un tipo tosto ed è una persona con grandi valori e quindi sono convinto che ha la situazione in mano e sa cosa deve fare con quel poco che c'è in base a quello che offre il campionato italiano".
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È arrivata la prima notizia bomba dal ritiro della Nazionale. Andrea Cambiaso è stato escluso dai convocat...Infine, uno sguardo su quello che resta uno dei punti fermi della Nazionale: Gigio Donnarumma. Un talento precoce diventato ormai una certezza internazionale, nonostante le critiche che continuano a inseguirlo, una costante nella sua carriera. Zenga non ha dubbi sul suo valore e difende con decisione il portiere: "Stiamo parlando di un portiere che ha esordito a 16 anni nel Milan, ha vinto l’Europeo ed è stato decisivo in finale. Ha un curriculum incredibile. È andato a Paris Saint Germain, ha vinto la Champions League e adesso gioca nel Manchester City. Non capisco come si possa ancora avere dubbi su di lui. Se poi dobbiamo dare retta agli imbecilli sui social, allora siamo finiti", conclude tranchant Zenga.




