In Bosnia stanno utilizzando una frase di Fabio Capello per caricarsi contro l'Italia in vista per la finalissima valevole per il pass ai prossimi Mondiali. Che cosa è successo? La Nazionale allenata da Gennaro Gattuso ha sconfitto in semifinale l'Irlanda del Nord grazie alle reti siglate da Sandro Tonali e Moise Kean. Subito dopo alcuni azzurri - tra i quali Dimarco, io Esposito, Vicario e Meret - si sono intrattenuti nella pancia del Gewiss Stadium di Bergamo per assistere ai calci di rigore tra la Bosnia e Galles. Quando la squadra di Edin Dzeko ha segnato il gol decisivo, i calciatori italiani si sono lasciati andare a una reazione di festa eccessiva. E dalla Bosnia non l'hanno presa bene e hanno parlato di una "mancanza di rispetto" da parte degli azzurri promettendo un clima incandescente per il prossimo martedì.
In più gli amici bosniaci sono andati a rispolverare un vecchio intervento di Fabio Capello. Sul ul portale sportivo SportSport.ba, uno dei quotidiani online più seguiti del Paese, che offre una copertura totale sul calcio e non solo, è stato pubblicato un articolo dal titolo che è già tutto un programma, ovvero: "No, non avresti dovuto dirlo! Per colpa delle parole di Capello, gli italiani a Zenica troveranno il peggior inferno di sempre!".
Italia-Bosnia, gli azzurri festeggiano? Minaccia: "Ne terremo conto a Zenica"
Abbiamo domato l’Irlanda del Nord. Ma ora dovremo fare i conti con la Bosnia. E non sarà affatto una passeg...Tutto è nato da un passaggio di quell'intervista rilasciato dall'ex tecnico del Milan alla Gazzetta dello Sport. "La Bosnia ed Erzegovina è un avversario che ha una buona tecnica ed è superiore all'Irlanda del Nord. Tuttavia, devo essere onesto. Per quanto riguarda lo spirito e il ritmo, il Galles sarebbe stato un ostacolo più ostico, soprattutto in casa loro". In Bosnia si sta parlando di "parole che non piaceranno per niente a nessuno nel nostro Paese". Questo perché tra l'altro: "L'Italia ha trionfato contro l'Irlanda del Nord in casa e sembra che siano felici di giocare contro la BiH e non contro il Galles". E per questo ecco l'appello molto chiaro: "Martedì a Zenica andrà tutto a fuoco".




