Libero logo

Mara Maionchi, il raptus: "Ho preso Pappalardo a cinghiate"

mercoledì 15 aprile 2026
Mara Maionchi, il raptus: "Ho preso Pappalardo a cinghiate"

2' di lettura

Di aneddoti da raccontare in 60 anni di carriera musicale ad altissimo livello, Mara Maionchi ne ha a tonnellate. E l'intervista a Vanity Fair, in occasione del suo 85esimo compleanno, cade a fagiolo.

Prima donna (in tutti i sensi) in un mondo della discografia quasi totalmente maschile, l'ex giudice di X Factor ricorda: "Agivo secondo quello che ritenevo giusto e secondo il mio carattere, che non dico sia buono, però è certamente un carattere. Se vedevo un artista che non capiva o non voleva capire, un po' mi alteravo". A pagarne le conseguenze, tra gli altri, pure Adriano Pappalardo: "L'ho preso a cinghiate. Eh, mi faceva girare le balle... Anche la Gianna Nannini: metteva su delle scene della malavita, ma poi mi sono affezionata".

Enzo Iacchetti e Gianni Morandi, il "miracolo": alle spalle di Fabio Fazio...

Massimo Falcioni, grande esperto di televisione (sul set e fuori) l'ha chiamato su X "il miracolo di Ornella&qu...

"Non sono dispiaciuta di avere la mia età. D'altronde ce l'ho, l'accetto. Poi lavoro ancora e mi piace", prosegue. "Ma poi, perché sembrare eterni giovani se non puoi fare le cose da giovani? Bisogna rispettare le peculiarità di ogni età, anche per scoprirsi diversi - si fa seria, molto seria -. Prima ero prepotentissima, parlavo e mi sentivo il Padre Eterno. Invece adesso sono scesa parecchi gradini. Non sono pentita di come ero, ma ho capito. Se non capisci la vita, come fai a morire?".

Da qualcuno, come Tiziano Ferro, si è allontanata: "Non sono pentita di quanto ho detto. Dietro c'era una cosa semplice: mi è dispiaciuto che ci siamo dimenticati. Preferisco tenere i contatti con le persone con cui ho collaborato. Ogni tanto infatti sento la Gianna…".