Nessun passo avanti ufficiale sul tema risoluzione contrattuale tra Massimiliano Allegri ed il Milan. Anzi, le parti si sarebbero irrigidite. Una guerra di nervi sulla questione buonuscita, in cui il Napoli, diretto interessato, sta alla finestra. Del resto tra il club del presidente De Laurentiis e l’ex allenatore rossonero c’è un contratto pronto che deve essere soltanto rifinito nei dettagli e firmato. «Ancora oggi il Napoli non ha un allenatore e se anche lo avesse non potrebbe annunciarlo.
Posso presentare l’allenatore quando i regolamenti me lo concedono, io non sono uno che va fuori dalle regole». Queste le parole di De Laurentiis, l’altro giorno alla presentazione dei ritiri estivi (Dimaro e Castel di Sangro) del Napoli. Una situazione particolare, ma che il patron partenopeo vive con tranquillità. Venerdì il presidente del Napoli è partito per gli Usa dove rimarrà fino alla fine di giugno, ma se entro 7-10 giorni la situazione in casa Milan non dovesse sbloccarsi, allora comincerebbero a scattare i primi alert nell’ambiente partenopeo.




