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Juventus, la nuova stretta dell'Uefa: cosa cambia nel calciomercato

di Lorenzo Pastugliamercoledì 1 luglio 2026
Juventus, la nuova stretta dell'Uefa: cosa cambia nel calciomercato

2' di lettura

La Juventus si ritrova a fare i conti con una nuova stretta della Uefa sul piano finanziario. Come riporta La Repubblica è in arrivo una multa immediata da 6 milioni di euro, con la possibilità di arrivare fino a 14 milioni aggiuntivi nel caso di ulteriori sforamenti nei prossimi esercizi.

L’accordo con Nyon chiude la procedura legata al rispetto delle regole di sostenibilità nel triennio 2022-2025 e resterà valido fino alla stagione 2027/28, imponendo vincoli precisi anche sulla costruzione della rosa.

In pratica, il club dovrà mantenere il costo complessivo della squadra in lista europea leggermente più basso rispetto alla scorsa stagione, tra ammortamenti e ingaggi. Una linea che obbliga la dirigenza a muoversi con cautela, pur senza fermare il mercato. Il parametro dello Squad Cost Ratio, però, risulta già rispettato e questo rappresenta un punto a favore nel percorso di rientro.

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Sul fronte acquisti, invece, la Juventus ha già chiuso per il giovane attaccante Jeff Ekhator del Genoa: operazione da circa 11 milioni, più il cartellino di Puczka della Next Gen e 2 milioni di bonus. Una mossa che consente anche di sistemare il capitolo plusvalenze, con il JMedical riaperto nelle scorse ore per le visite. In parallelo resta vivo il dialogo con il Psg per Kolo Muani, ipotizzando un prestito con eventuale riscatto. Non si ferma intanto il lavoro sugli altri reparti: in porta il primo obiettivo resta Dibu Martínez, mentre per la difesa si valutano Lucumí, Muharemović e Gila, con quest’ultimo conteso da più club di Serie A.