Niente "royal box" a Wimbledon per Hanspeter e Siglinde Sinner. E non certo per una decisione dell'All England Club, anzi.
I genitori di Jannik Sinner hanno cortesemente ma fermamente rifiutato l'invito a presenziare nel palco d'onore del terzo Slam della stagione, sulla sacra erba di Londra.
Sinner agli ottavi di Wimbledon: il punto che fulmina Brooksby e il gesto alla Alcaraz
Nessuna sorpresa a Wimbledon: il numero 1 al mondo nonché detentore dello Slam londinese Jannik Sinner si qualifi...All'altoatesino campione in carica, che ieri ha sconfitto in 3 set l'americano Jenson Brooksby, è stato chiesto perché mamma e papà non fossero presenti alla sua partita d'esordio sul Centre Court lunedì scorso, mentre la vincitrice del torneo femminile dell'anno scorso, Iga Swiatek, aveva avuto il padre e la sorella nel Royal Box il giorno successivo. Si è scoperto che anche i genitori di Sinner erano stati invitati, ma quel genere di evento mondano ed elegante, a quanto pare, non fa per loro.
"Conosco i miei genitori. Gliel'ho chiesto, ma era impossibile", ha risposto con un sorriso un po' imbarazzato Jannik dopo aver sconfitto Brooksby sul Court No. 1 qualificandosi così per gli ottavi di finale.
Jannik Sinner, senza precedenti a Wimbledon: "Deludente atto di vandalismo"
"Deludente atto di vandalismo da parte del numero uno al mondo", scrive su X una appassionata di tennis, condi...Come noto, Hanspeter e Siglinde lavoravano in un rifugio sciistico. Il padre fa lo chef e la madre è in sala. "Non ne abbiamo quasi nemmeno discusso", ha detto Sinner ridendo a proposito dell'invito al Royal Box. "Hanno altre cose da fare e lo capisco". I suoi genitori, però, vennero alla finale dell'anno scorso e si sedettero nel box riservato al team del giocatore per vedere il figlio battere Carlos Alcaraz e conquistare il primo storico titolo. Lunedì, tuttavia, c'era un genitore famoso nel Royal Box a seguire Sinner: David Beckham ha portato sua madre alla partita.




