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Jannik Sinner, senza precedenti a Wimbledon: "Deludente atto di vandalismo"

venerdì 3 luglio 2026
Jannik Sinner, senza precedenti a Wimbledon: "Deludente atto di vandalismo"

2' di lettura

"Deludente atto di vandalismo da parte del numero uno al mondo", scrive su X una appassionata di tennis, condividendo un video di Jannik Sinner a Wimbledon. E un altro utente commenta: "Merita la prigione!". Sì, un Sinner così si era in effetti visto raramente. Siamo nel secondo set del match contro l'americano Jenson Brooksby. La partita del terzo turno si sta dimostrando più ostica di quanto si poteva pensare. Non tanto per demerito dell'azzurro, fin qui non ancora comunque brillantissimo, quanto per merito del rivale 26enne.

Nel quinto game, sul risultato di 2-2, Brooksby allunga portandosi sul 40-15. L'altoatesino scuote il capo, visibilmente stizzito. Qualcosa non funziona, non gira ancora al meglio, e allora come quasi tutti i colleghi se la prende con la prima cosa che si trova di fronte. 

Alza la racchetta, si gira verso i teloni che separano il campo dalle tribune e colpisce la superficie con la racchetta. Al rallentatore, però, sfiorando e quasi accarezzando il telo verde con il bordo della racchetta. Sui social le reazioni al gesto gentile sono scatenate e ironiche, ovviamente. E il confronto con chi, come il francese Corentin Moutet, per scaricare tensione e frustrazione è arrivato a sfasciare la racchetta scagliandola contro la... propria coscia è impietoso, quasi surreale. Sì, Sinner è davvero di un altro pianeta. Per la tecnica, certo, e per il talento sublime per questo sport. Ma pure per l'autocontrollo nei momenti difficili.