La Norvegia batte il Brasile per 2-1 negli ottavi di finale dei Mondiali 2026. La doppietta di Haaland vale la qualificazione ai quarti di finale e determina l'eliminazione della selecao del ct Ancelotti. Il verdetto arriva al termine di un match caratterizzato dal rigore che i verdeoro sbagliano al 14'. Il fallo di Ajer su Cunha viene ignorato dall'arbitro ma viene rilevato dal Var, che richiama il direttore di gara. Sul dischetto va Bruno Guimaraes che calcia alla propria destra, Nyland intuisce e devia. Il Brasile accelera in avvio di ripresa, al 59' il nuovo entrato Endrick ha a disposizione una chance colossale: l'attaccante, lanciato da Vinicius, si presenta davanti a Nyland e spedisce sul fondo.
La Norvegia non rinuncia ad attaccare e colpisce al 79'. Percussione a sinistra e cross, Haaland non sbaglia: il centravanti brucia Gabriel, stacca in maniera perfetta e di testa insacca per l'1-0. Il Brasile prova a reagire, il pareggio sembra cosa fatta all'86' quando Ajer sta per inventare il re degli autogol: il velenoso pallonetto del difensore viene deviato da Nyland sul palo. Al 90', Haaland chiude i conti. Il centravanti riceve palla all'altezza dei 20 metri, rasoiata mancina in diagonale e 2-0. Il Brasile accorcia le distanze al 99', in pieno recupero, con il rigore trasformato da Neymar per un fallo 'misterioso' di Ostigaard in elevazione su Casemiro. Finisce così: la Norvegia va ai quarti, il Brasile di Ancelotti va a casa.




