La prova della verità per Jannik Sinner. Il numero uno al mondo, nella semifinale di Wimbledon, se la dovrà vedere nientemeno che con Novak Djokovic, uno dei più grandi tennisti della storia. E sarà la terza volta che i due si incontreranno in questa fase del grande Slam. Ma non giocheranno di pomeriggio. Alle 14:30 è infatti prevista l'altra semifinale, quella tra Zverev e Fery. Una decisione sorprendente che non ha una motivazione specifica, ma ci sono tante piccoli grandi cose che hanno stabilito l'inversione delle semifinali.
Per consuetudine, infatti, la prima semifinale di Wimbledon dovrebbe essere disputata dai tennisti che navigano nella parte alta del tabellone. Nelle ultime 17 edizioni per 16 volte è stato così. Unica eccezione: il match tra Andy Murray e Rafa Nadal. In questo caso, l'order of play stabilito dal giudice arbitro ha messo Zverev-Fery alle 14:30 e a seguire Sinner-Djokovic.
Noval Djokovic, "la situazione è diversa": un "pizzino" per mettere Sinner in difficoltà
Alla vigilia della semifinale di Wimbledon contro Jannik Sinner, Novak Djokovic prova quasi a spostare i riflettori sull...La decisione è stata presa per esigenze televisive. Le partite giocate nel tardo pomeriggio hanno infatti una audience maggiore e a livello mondiale SInner-Djokovic è la semifinale principale. Dopo di che c'è da considerare anche il fattore caldo, che è un rivale in più sia per Jannik, che lo ha patito in passato. Ma anche per Nole, che comunque - ricordiamolo - ha 39 primavere alle spalle.




