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Sinner, l'avvertimento di Ljubicic: "Occhio, Djokovic ti attaccherà. E se la partita si allunga..."

venerdì 10 luglio 2026
Sinner, l'avvertimento di Ljubicic: "Occhio, Djokovic ti attaccherà. E se la partita si allunga..."

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"Mi aspetto un Novak molto aggressivo, come in Australia: cercherà di comandare lo scambio. Lo farà per una questione sia energetica sia tecnica, perché sa che se lascia il gioco in mano a Jannik diventa molto complicato. Sinner corre tanto e gestisce benissimo gli scambi. Mi aspetto quindi un Djokovic molto aggressivo e concentrato". Ivan Ljubicic, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, parla così in vista della semifinale tra Jannik Sinner e Novak Djokovic in programma oggi pomeriggio a Wimbledon.

Ljubicic, ex numero 3 al mondo e ora talent di Sky, è convinto che, se la partita dovesse andare per le lunghe, l'altoatesino sarebbe avvantaggiato: "Se giocano una grande partita e vanno al quinto set, allora potrebbe emergere una differenza. Però credo che il fatto di aver avuto due giorni di recupero aiuti entrambi. Se Djokovic recupera bene, si riparte sostanzialmente in equilibrio. Certo, se dovessero affrontare un’altra battaglia lunghissima, allora Jannik potrebbe avere un piccolo vantaggio". 

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Aggiunge: "Mi aspetto un Novak molto aggressivo, come in Australia: cercherà di comandare lo scambio. Lo farà per una questione sia energetica sia tecnica, perché sa che se lascia il gioco in mano a Jannik diventa molto complicato. Sinner corre tanto e gestisce benissimo gli scambi. Mi aspetto quindi un Djokovic molto aggressivo e concentrato".

Poi, concentrandosi sul fuoriclasse serbo, dice: "La mia sensazione è che quest’anno abbia giocato poco e la condizione migliore si raggiunge con allenamenti e partite. Probabilmente gli mancava proprio quello. Però ha una base talmente solida che il suo corpo ritrova in fretta sensazioni e automatismi. Io credo che il Roland Garros gli sia servito tantissimo per arrivare pronto a Wimbledon. Quelle partite, anche molto lunghe, lo hanno rimesso in una condizione che il suo fisico conosce bene". 

Infine, un commento su Jannik: "Semplicemente questo non è il suo momento migliore, e va bene così. Noi veniamo dall’epoca dei tre fenomeni che hanno vinto più di venti Slam, ma nemmeno loro hanno giocato tutti quei tornei sempre al massimo livello. Bisogna saper gestire e giocare bene quando conta. È quello che sta facendo Jannik ed è un segnale importante di esperienza e consapevolezza".