Il Milan di Ruben Amorim prende forma, ma il mercato rossonero è ancora chiamato a completare diversi tasselli. Il tecnico portoghese, arrivato con l’idea di costruire una squadra adatta al suo 3-4-2-1, ha bisogno di almeno quattro rinforzi di livello per poter sviluppare al meglio il nuovo progetto. La spina dorsale sembra aver trovato maggiore solidità con gli arrivi di Mario Gila e Gonçalo Ramos, mentre il possibile rinnovo di Luka Modric aggiungerebbe esperienza e qualità al centro del campo. Resta però da sistemare soprattutto la zona della trequarti.
Proprio lì il Milan avrebbe individuato uno dei profili più interessanti: Konstantinos Karetsas, talento greco classe 2007 del Genk. Un giocatore che per caratteristiche sembra adattarsi alle richieste di Amorim, capace di agire tra le linee, partire dalla fascia destra e rientrare sul piede preferito. Numeri importanti quelli della scorsa stagione, con 16 assist e 2 gol tra campionato belga ed Europa League.
Il problema principale resta il costo dell’operazione. Il Genk valuta il suo gioiello tra i 35 e i 40 milioni di euro e, al momento, il Milan non avrebbe ancora la possibilità di affondare il colpo. Prima servirà probabilmente completare alcune cessioni o almeno avere certezze sulle uscite. Sul giocatore, inoltre, è forte la concorrenza del Borussia Dortmund, che dopo la cessione di Adeyemi ha maggiore disponibilità economica.
Karetsas non è però l’unico nome sul tavolo. Amorim avrebbe chiesto anche un rinforzo in mezzo al campo e il profilo più gradito sarebbe quello di Pierre-Emile Højbjerg. Il danese classe 1995, in uscita dal Marsiglia, rappresenterebbe il centrocampista ideale per proteggere la difesa e aiutare la costruzione del gioco. Uno stipendio vicino ai 3 milioni di euro renderebbe inoltre l’operazione sostenibile per i rossoneri.




