Andrea Pirlo è il nuovo commissario tecnico della Nazionale di calcio. Paolo Maldini e Leonardo, dopo aver corteggiato a lungo Pep Guardiola - e dopo aver incassato un rifiuto dall'ex Barcellona - hanno virato sul campione del Mondo 2026. La notizia è stata anticipata dal giornalista Fabrizio Romano con un tweet su X: "Andrea Pirlo ha accettato la proposta verbale e diventerà il nuovo CT della nazionale italiana, ci siamo! Pirlo ha detto sì al progetto a lungo termine presentato da Paolo Maldini e Leonardo. Firmerà nei prossimi giorni, in attesa delle formalità".
Una decisione rischiosa, che desta non poche perplessità. Tralasciando la grandezza del campione che è stato, Pirlo deve ancora dimostrare tutto in veste di allenatore. Poche esperienze in panchina, tutte senza lasciare il segno. Una sola comparsa in serie A, quella con la Juventus post nove scudetti di fila. E proprio quella stagione segnò la fine di quella striscia di vittorie leggendaria. Nonostante l'ex regista potesse contare su un certo Cristiano Ronaldo. Ma tant'è.
Paolo Maldini e Leonardo ci hanno messo la faccia. E se il progetto Pirlo-Nazionale non dovesse portare ai risultati sperati - su tutti, la qualificazione ai prossimi Mondiali - la colpa ricaderebbe inevitabilmente su di loro. Anche perché la scelta di puntare su Guardiola e poi ripiegare tutto su Pirlo somiglia tantissimo a un rimpiazzo. E il commissario tecnico della Nazionale non può essere considerato tale.




