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Costacurta spiazza tutti: le sue parole sul Milan sono chiare

di Lorenzo Pastugliamartedì 11 agosto 2026
Costacurta spiazza tutti: le sue parole sul Milan sono chiare

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Alessandro Costacurta guarda al nuovo Milan con l'occhio di chi conosce bene cosa significhi vincere in rossonero. Intervistato dal Corriere dello Sport, l'ex difensore promuove il lavoro della società al termine di un avvio di mercato che aveva lasciato qualche dubbio: "Dopo un inizio abbastanza strano si sono mossi bene — ha detto ‘Billy’ — Hanno preso un ottimo difensore come Gila, un buon attaccante come Gonçalo Ramos, che lavora molto per la squadra, e hanno riconfermato Modric, che vale come un acquisto”.

Nel ricordo di Franco Baresi, Costacurta ritrova soprattutto un insegnamento che il Milan deve fare proprio: "È un grande dolore però, come insegnava lui, dobbiamo subito voltare pagina". E aggiunge: "Era strepitoso, Franco. Sarebbe stato felice dell'emozione che ha provocato nelle migliaia di persone che sono accorse al suo funerale”. Un esempio che, secondo l'ex difensore, può essere seguito proprio da Luka Modric, chiamato a guidare il gruppo con la sua esperienza: "Per mantenere quel livello devi avere delle caratteristiche caratteriali molto spiccate". Poi la ricetta: "Caratteri forti, disciplina e ambizione. Non mollare mai, anche quando si cade, come ci insegnava Franco".

Il problema, però, resta la tenuta mentale. Costacurta non usa giri di parole per descrivere ciò che è accaduto al Milan nella scorsa stagione: "Quando la situazione si è complicata sono crollati a livello mentale, vedi il finale dell'ultimo campionato — ha detto l’ex difensore — io me la prendo con loro, più che con l'allenatore o la proprietà”. Per tornare a competere in Europa servirà quindi un cambio di mentalità, anche perché il divario con le grandi potenze continentali resta importante. E per Costacurta la lezione arriva ancora dai suoi vecchi maestri: "Non si vince se la gente non corre insieme e non condivide il lavoro". È questa, secondo lui, la base dalla quale il Milan dovrà ripartire.